Imperia: la Giunta vara progetti per il sociale per oltre 5 milioni di euro. Previste le ristrutturazioni dell’ex Albergo Italia, dell’ex municipio di Caramagna e dell’ex scuola Anselmi

Attualità Imperia

La Giunta comunale di Imperia ha approvato alcuni progetti legati al PNRR e destinati al sostegno alle persone vulnerabili, che comprendono, fra l’altro, la riqualificazione dell’ex Albergo Italia, dell’ex municipio di Caramagna e dell’ex scuola Fondazione Anselmi.

Il totale degli investimenti previsti supera i 5 milioni di euro, che comprendono gli interventi di ristrutturazione, le progettazioni e anche l’assunzione di personale

Il primo progetto è relativo all’ avvio di servizi educativi diurni domiciliari e di gruppo per 30 famiglie vulnerabili, al fine di evitare l’allontanamento dei figli, da realizzarsi attraverso l’assunzione a tempo determinato parziale di una assistente sociale e la gestione di dispositivi educativi da definire attraverso un percorso di cooprogettazione con il Terzo Settore. L’investimento totale previsto è di 211.500 euro.

Il secondo progetto prevede un intervento di riqualificazione edilizia per il recupero di spazi abitativi dell’Ex Albergo Italia di proprietà del Comune di Imperia da adibire a unità abitative per anziani non autosufficienti nella misura di 5 alloggi per massimo 10 posti letto. Saranno realizzati in efficientamento energetico, funzionalmente indipendenti e provvisti di servizi di domotica per l’utilizzo facilitato degli ambienti. Gli anziani saranno assistiti con servizi di teleassistenza e telemedicina da remoto e con servizi di assistenza familiare e tutelare da realizzarsi in presenza.

Parallelamente verrà avviato un progressivo rafforzamento dei servizi domiciliari per gli anziani assistiti dai servizi socio sanitari del territorio (100) anche attraverso la messa a disposizione di soluzioni digitali per la domotica e la telemedicina.

In questo caso la spesa totale prevista è di 2.460.000 euro.

Il terzo progetto prevede il coinvolgimento di tutti gli assistenti sociali dei tre Ambiti (in totale 63 operatori) e di una parte degli altri  operatori (educatori, psicologi e assistenti familiari) a percorsi di supervisione professionale (individuale e singola) e a gruppi di supervisione organizzativa. Tale percorso verrà realizzato da formatori interni all’organizzazione e da esperti esterni assistenti sociali supervisori, attraverso conferimento di incarichi e appalto di servizi, per una spesa totale di 209,532.75 euro.

Ancora un progetto di autonomia delle persone con disabilità, che ha l’obiettivo di potenziare l’autonomia delle persone con disabilità e realizzare progetti individualizzati che rafforzino l’autonomia abitativa e lavorativa. Il progetto prevede pertanto. la realizzazione di alloggi dotati di funzionalità domotiche per l’assistenza diretta all’utente e lo sviluppo delle competenze digitali per le persone con disabilità per il lavoro anche a distanza; tali attività saranno supportate da una equipe socio sanitaria per la valutazione e la predisposizione e attribuzione dei sostegni necessari. Il rafforzamento dell’equipe avverrà attraverso l’assunzione a tempo parziale e determinato di 1 assistente sociale. I sostegni saranno definiti attraverso un percorso di coprogettazione con il Terzo Settore.

Il progetto prevede un intervento di riqualificazione edilizia dell’ ex Albergo Italia di proprietà comunale e la trasformazione del primo piano in due unità abitative con alloggiamenti per 6 persone per un totale di 12 posti letto. Nel progetto di riqualificazione è prevista anche la riorganizzazione dell’area verde accessibile dal piano primo per il co-working e per usi riabilitativi e sociali. Ogni unità immobiliare è dotata di funzionalità domotiche. Gli alloggi saranno anche provvisti dell’attrezzatura informatica e della connessione rete necessaria a consentire il lavoro in Smart Working e verrà realizzata una formazione e un tutoraggio per apprendere e utilizzare le competenze digitali necessarie al lavoro. Il costo totale è di 715 mila euro. 

Sempre per l’Albergo Italia è previsto anche un progetto di “Housing temporaneo”, che prevede la trasformazione di spazi abitativi dell’Ex Albergo Italia del Comune di Imperia (piano terra) in alloggi di piccole dimensioni, finalizzati all’Housing temporaneo e all’accoglienza post-acuzie per persone senza dimora. La ristrutturazione prevede l’appalto di lavori, la fornitura di arredi e la progettazione tecnica. Il progetto inoltre prevede l’adeguamento e l’arredo di alloggi sociali del Comune di Pieve di Teco.

Il progetto prevede una presa in carico di 15 persone adulte nel triennio con cui sviluppare un percorso intensivo di presa in carico attraverso una equipe multi professionale di operatori dell’ente pubblico e di enti del Terzo Settore coinvolti in co progettazione, per una spesa totale di altri 710 mila euro.

In programma, infine, anche il progetto “Stazioni di posta”, che prevede la progettazione tecnica, i lavori di riqualificazione, adattamento e  allestimento degli immobili di proprietà comunale Ex Municipio di Caramagna e Ex Scuola Materna Fondazione Anselmi ambedue site nella frazione di Caramagna da adibire a Centro Servizi e Stazione di Posta (CE.S.PO.) quale presidio sociale, sanitario e di accompagnamento per persone in condizione di marginalità estrema, e l’avvio di una co-progettazione con il Terzo Settore per la gestione delle attività di:
1. orientamento e presa in carico attraverso il servizio sociale professionale ed educativo
2. servizio di accompagnamento per la residenza virtuale e il fermo posta
3. supporto per l’accesso all’intera rete dei servizi
4. offerta di alcuni servizi essenziali a bassa soglia.

Il Centro sarà gestito da una equipe mista (pubblico/privata) che in collaborazione con le associazioni di volontariato del territorio si occuperà di:
distribuzione di viveri e beni essenziali
• servizi per l’igiene personale
• una limitata accoglienza notturna
mediazione culturale
counseling
consulenza amministrativa e legale.

Si prevede specifico accordo con ASL 1 per quanto riguarda lo screening, la prima assistenza sanitaria ed l’invio di una quota di popolazione homeless con problemi sanitari non conosciuta dai servizi sanitari e/o sociali. Il costo totale di questo progetto è un milione e 90 mila euro.