Imperia: giornata di pulizia delle spiagge con il CEA del Parco Naturale Alpi Liguri. “Oltre cento persone coinvolte fra alunni e docenti” /Le immagini

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Il Centro di Educazione Ambientale dell’Ente Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri, in collaborazione con l’Associazione Sportiva Dilettantistica imperiese ASD Monesi Young e con il Centro di Educazione Ambientale del Comune di Imperia ha organizzato nei giorni scorsi una giornata interamente dedicata alla pulizia delle spiagge libere di Imperia.

Giornata di pulizia delle spiagge a Imperia con il CEA del Parco Naturale delle Alpi Liguri

Complessivamente sono state coinvolte oltre 100 persone fra alunni e docenti di 5 plessi (Polo tecnologico Imperiese, I.C. Pieve di Teco-Pontedassio con le primarie di Pontedassio, Chiusanico, Borgomaro e Pieve di Teco) . L’azione si è concentrata sulla storica “Spiaggia d’Oro” di Porto Maurizio, frequentata, nei mesi estivi, da numerosi turisti e residenti.

Nonostante la spiaggia fosse stata oggetto di diversi interventi analoghi negli anni precedenti, e anche ben gestita dagli stabilimenti balneari presenti e dallo stesso Comune di Imperia, in una manciata di ore è stato possibile raccogliere: 1.769 mozziconi di sigaretta, 50 bottiglie di plastica, oltre 150 tappi sia di ferro che di plastica, quasi 30 lattine e 13kg di rifiuto indifferenziato, senza considerate le migliaia di frammenti di plastica e polistirolo impossibili da raccogliere.

Questo tipo di rifiuti di origine antropica, definiti marine litter, si accumulano nell’ambiente costiero e marino, impropriamente abbandonati e dispersi, e costituiscono una reale minaccia per gli organismi marini, per gli equilibri degli ecosistemi naturali ma anche per la salute dell’uomo. Il contrasto a questo fenomeno è un obiettivo prioritario per Regione Liguria, che riconosce l’elevata vocazione turistica del litorale regionale e l’importanza dell’ecosistema costiero in termini ambientali, economici e sanitari, inserendolo all’interno della propria Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS).

L’attività organizzata dal Centro di Educazione Ambientale del Parco delle Alpi Liguri è stata infatti resa possibile grazie al finanziamento concesso dalla Regione Liguria a tuti i CEA del Sistema Regionale di Educazione Ambientale, per la realizzazione di attività volte alla promozione del recupero dei rifiuti, alla riduzione del consumo di plastica, al contrasto al marine litter e alla promozione dell’economia circolare a supporto dell’attuazione delle Strategie nazionale e regionale per lo Sviluppo Sostenibile e in attuazione delle azioni di cui al Programma regionale di Educazione Ambientale e delle linee di azione del Piano regionale di gestione dei rifiuti e delle bonifiche.

Il successo dell’iniziativa non risiede tanto nel quantitativo di rifiuti rimossi dalla piccola spiaggia imperiese, che rappresenta una parte microscopica di quanto presente nei 330 km di costa ligure (4% a livello Nazionale), quanto invece dal riscontro positivo ricevuto dai numerosi partecipanti: l’interesse per la tematica, il coinvolgimento emotivo durante l’attività e soprattutto le riflessioni finali di fronte al “bottino” raccolto.

“Sono soddisfatto per la riuscita dell’iniziativa, ha dichiarato il Presidente del Parco Naturale delle Alpi Liguri Alessandro Alessandri, che ha evidenziato ancora una volta l’importanza del valore del rispetto dell’ambiente quale azione fondamentale per il nostro Parco. Fa sempre piacere poi, vedere come tanti giovani siano impegnati in attività di questo tipo anche grazie al supporto degli enti e delle associazioni locali. Sono certo, ha concluso, che anche nel prossimo futuro si svolgeranno eventi di questo tipo che attestano l’importanza del decoro urbano, della tutela della natura in tutte le sue forme e soprattutto l’impegno delle giovani generazioni”.

“Ringrazio per l’impegno e il senso civico dell’intervento – conclude il vice presidente della Regione Liguria con delega ai Parchi Alessandro Piana -, capace di agire concretamente sul territorio e di sensibilizzare sempre più a vivere la natura con il rispetto che merita. Le nuove generazioni rappresentano il futuro del pianeta, per questo è fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza e sensibilità ambientale, affinché possano essere attuatori e vettori di un cambiamento che è sempre più necessario per preservare il capitale naturale e gli innumerevoli beni e servizi ad esso associati”.