17 Giugno 2024 05:43

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17 Giugno 2024 05:43

Imperia: bullismo, grande successo per la giornata di sensibilizzazione dell’associazione Hakuna Matata con “La giraffa a rotelle” /Le immagini

In breve: Grandissimo successo per la prima giornata di sensibilizzazione contro il bullismo e qualsiasi tipo di prevaricazione voluta dall'associazione Hakuna Matata con la collaborazione dell' associazione "La giraffa a rotelle".

Grandissimo successo per la prima giornata di sensibilizzazione contro il bullismo e qualsiasi tipo di prevaricazione voluta dall’associazione Hakuna Matata con la collaborazione dell’ associazione “La giraffa a rotelle”.

Più di 200 persone a divertirsi con il trucca bimbi di Santina e Vale, la stilista di Nails “Le unghie di Iris”, Pompieropoli con un percorso divertente e attestato per i bambini. L’ animazioni con Lia, la fotografa Martina che ha immortalato grandi attimi di emozione e svago. Ancora Giovanna Giordano, presidente Lions, Michela e Biancastella con tre diversi laboratori creativi. E molto atteso i Supereroi per i bambini che hanno portato tanta allegria.

Ha aperto la manifestazione Michela Alongi presidente della “Giraffa a rotelle” ricordando quanto le diversità debbano essere non solo tollerate ma rispettate. Quanto sia importante riconoscere l’altro da sé e comprendere le difficoltà che ogni giorno i ragazzi diversamente abili incontrano. Per questo occorre ridurre a zero ogni tipo di limitazione abbattendo le barriere architettoniche ed educando all’empatia.

Ha proseguito l’intervento la Dott.ssa Augeri, stimata professionista del settore, che ha avuto a cuore la parte di malessere vissuto da chi subisce bullismo, riflettendo su quanto a volte chi dovrebbe essere preposto a monitorare e emarginare alcune dinamiche, prendendo seri provvedimenti del caso, preferisce non solo fare finta di nulla, ma addirittura a volte si tenta di screditare chi ha fatto emergere il problema. Ma poco importa questo, dal momento che ci sono le sedi del caso sul territorio nazionale con eventuali segnalazioni alla procura dei minori sempre molto sensibile al problema, visite di ispezione nelle istituzioni che preferiscono non “vedere” e anche la possibilità di rivolgersi al Prefetto.

Per sostenere al meglio le famiglie che stanno vivendo questa piaga sociale, è stata creata una rete di professionisti a cui rivolgersi per affrontare e superare al meglio il problema, mentre per i bambini che avessero bisogno di sentirsi sostenuti, accettati e valorizzati possono entrare nella “Casetta in legno di Angy” dove attraverso il dialogo, il gioco, il laboratorio con Angy, Hanna, Martina, Tommy Ginevra e Petra, tutti bambini molto solidali ed empatici possono sentirsi capiti e aumentare la propria autostima in un clima di benessere.

I bambini hanno poi ascoltato con attenzione le parole del Vice Ispettore Ivano Rebella e dell’ assistente capo coordinatore Simone Picciuolo ricordando ai bambini di non aver paura di parlare in caso di bullismo o situazioni di disagio, ricordando che non ci si deve vergognare e che se accade a scuola, quest’ultima è tenuta a intervenire per contrastare e far immediatamente finire determinate condotte negative.

È poi intervenuto l’On. Giacomo Chiappori che da sempre ha molto a cuore il problema, ricordando i progetti messi in campo e fortemente voluti da lui in quanto nessuno può e deve permettersi di trattare male nelle forme piu svariate un’altra persona.

Ha concluso la giornata il Vice Preside Ing. Christian Rigardo ricordando come spesso il problema del bullismo nasca per mancanza di sani valori già nella famiglia, e di come non tolleri nella sua scuola nessun tipo di prevaricazione e atteggiamenti lesivi a livello sia fisico che psicologico.

I bambini hanno partecipato in modo molto attivo confermando che l’ argomento suscita in loro molto interesse. Vista l’adesione molto partecipata, si è deciso di non abbandonare la tematica ma ritornarci ogni volta che serve con manifestazioni di sensibilizzazione.

“L’importante è capire che non si è soli, che esiste una legge molto chiara in merito e nessuno può nascondere la testa sotto la sabbia”, hanno concluso gli organizzatori.

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