IMPERIA. LA UNION RUGBY RIVIERA VINCE PER 20-0 CONTRO GLI AMATORI GENOVA NEL CAMPIONATO DI SERIE C/2 /I DETTAGLI

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Imperia. Succede anche questo. La Union Riviera Rugby vince praticamente senza giocare. Anche se sul campo stava già legittimando i propri valori, sotto gli occhi critici di una vasta platea tra cui spiccavano alcuni “old” di notevole caratura come lo Squalo Nicola Berio e Alain Oliviero. Gli Amatori erano già stati sconfitti all’andata, invero giocata solo una settimana addietro a causa dei continui recuperi. Molti assenti tra le fila genovesi, molti volti nuovi o riproposizioni nella Union, con il tecnico Sylvain Masson che scruta dalla panchina la prestazione dei suoi, volendoli vedere meglio e sfoggiando comandi in italiano molto convincenti. Spiccano tra i tanti i nomi di Andrea Sciascia all’ala in un triangolo allargato pieno di esperienza con Semeria e De Masi, mentre Bellifiori entra in terza linea centro. Delbecchi e Dalpiaz sono una coppia di centri molto giovani mentre Pozzati rimane in regia con Castaldo e Roggero rifiata in panchina dove c’è uno squadrone, con Correddu, Battistotti, Gandolfo, Latino, Masson e il ritorno di Manganello prontissimo a dare battaglia. Collaudate le seconde linee con Ferrua e Masetto, mentre in prima linea Lisco, Piana e Barbotto già assicurano un’ottima tenuta. La partita inizia con gli Amatori in attacco e con un calcio a loro favore, controvento. Non hanno il piazzatore, ci provano di rimbalzo, come se si giocasse a sette. Velleitario. Di lì, insomma, ribaltamento di fronte, fallo in ruck degli Amatori. Un loro giocatore rimane a terra. Si potrebbe andare per il macinato, ma la Union ha urgenza immediata di segnare. Così Castaldo calcia fuori e la touche è a favore della Union che può mettere in moto la sua micidiale maul avanzante. E così è, ma non si arriva in meta. Si giocano anzi ancora due fasi e tutti pensano all’apertura al largo sulla destra dove ci sono i tre quarti schierati e dove pare verificarsi una bella superiorità. Invece ecco lo schema, con un intelligente Castaldo che muove a lato chiuso per Federico Piana, il quale si incunea e schiaccia in meta.
Palla al centro, ma a questo punto il medico interviene, accompagnando il giocatore infortunato, il quale comunque si era già presentato con scarpe non chiodate. Poco male per il Pino Valle che pare ormai una lastra di marmo. Non certo il meglio per giocare a rugby. In ogni caso i genovesi rimangono in 14 e l’arbitro Franchini di Genova fischia la fine della partita con la vittoria della Union per 20-0. Prossimo appuntamento Union il 22 febbraio in casa contro Rapallo, mentre in data 1 febbraio i corsari saranno di scena contro i “macachi” del Novi. In data 8 febbraio la under 18 della Union giocherà invece una partita alla portata contro il Savona.