Home, Imperia, Speciale Tares — 4 dicembre 2013 alle 09:14

CASO TARES – “DA 900 A 3000 EURO, O RIFANNO I CALCOLI O VENGANO A SEQUESTRARE TUTTO, POI VEDIAMO” – L’ira del titolare della pescheria “Il Gambero Rosso” a Porto Maurizio

Anche la pescheria il Gambero Rosso di Porto Maurizio è stata duramente colpita dall’aumento della Tares: “Da 900 euro siamo passati a 3000 euro, altro che rincaro del 350%” spiega Saverio Buemi, titolare del locale. “Giovedì manifesteremo, anche il giorno dopo, lo faremo tutta la settimana se serve fino al 9 dicembre. Spero che gli altri commercianti siano solidali l’uno […]

di Selena Marvaldi

pescheria il gambero rosso

Anche la pescheria il Gambero Rosso di Porto Maurizio è stata duramente colpita dall’aumento della Tares:Da 900 euro siamo passati a 3000 euro, altro che rincaro del 350%” spiega Saverio Buemi, titolare del locale.

Giovedì manifesteremo, anche il giorno dopo, lo faremo tutta la settimana se serve fino al 9 dicembre. Spero che gli altri commercianti siano solidali l’uno con l’altro e si cominci a fare fronte unito sotto questo punto di vista. Devono rifare i calcoli in modo giusto e equo, oppure noi non possiamo pagare e poi vengano pure a sequestrare tutti i prodotti, si ritrovano pieni di roba da mangiare, vestiti, fiori…che se ne fanno a quel punto? Quando hanno fermato l’economia della città?

“Inoltre non tengono conto che noi, in quanto pescheria, oltre alla Tares dobbiamo pagare anche 1200 euro al mese come tassa per i rifiuti speciali, non è una passeggiata“.