Attualità, Cronaca, Golfo Dianese, Home — 22 luglio 2013 alle 16:59

Blitz della Forestale e della Polizia edilizia del Comune di Diano Marina in alcuni cantieri su Capo Berta

 Blitz degli uomini del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia edilizia del Comune di Diano Marina in alcuni organismi edilizi situati su Capo Berta. L’attività d’indagine, portata avanti dal Sostituto Procuratore della Repubblica Maria Antonia Di Lazzaro, sarebbe partita a seguito di un esposto dei Vigili del Fuoco che avrebbero espresso alcune perplessità sulle possibilità di raggiungere le abitazioni […]

di Gabriele Piccardo

corpo forestale dello stato Blitz degli uomini del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia edilizia del Comune di Diano Marina in alcuni organismi edilizi situati su Capo Berta. L’attività d’indagine, portata avanti dal Sostituto Procuratore della Repubblica Maria Antonia Di Lazzaro, sarebbe partita a seguito di un esposto dei Vigili del Fuoco che avrebbero espresso alcune perplessità sulle possibilità di raggiungere le abitazioni in caso di emergenza.

Il lavoro dei tecnici, però, è concentrato sulla verifica di circa 30 villette, edificate dal 2005 in poi, che sarebbero state costruite difformemente dal progetto originale. Il modus operandi è sempre lo stesso: trasformare i garage o i magazzini agricoli in cucine, saloni o camere da letto. Tale inchiesta non è paragonabile a quella relativa alla “presunta” lottizzazione abusiva di Dolcedo: in questo caso i proprietari e i progettisti sarebbero al corrente delle eventuali modifiche apportate al progetto originario.

Secondo un primo riscontro una buona parte delle villette controllate presenterebbe delle difformità rispetto al progetto approvato in commissione edilizia. Una curiosità? La suddetta commissione chiamata ad esaminare i progetti edilizi, spesso e volentieri, è composta dagli stessi autori dei progetti.

 
 
 
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