Home, Politica, Speciale 9 dicembre — 9 dicembre 2013 alle 20:48

“9 DICEMBRE, I VERI ITALIANI SI FERMANO” – IL VICE SINDACO ZAGARELLA: “Totale assenza di regole e di rispetto per la città. Sono molto amareggiato. Gli organizzatori non hanno rispettato gli accordi”

ImperiaPost ha contattato in serata il vicesindaco di Imperia Giuseppe Zagarella, che a differenza Sindaco Carlo Capacci, ancora impegnato negli Stati Uniti, ha vissuto in prima persone le proteste odierne che hanno portato al blocco della città. “È stata presentata come una manifestazione legittima e pacifica – ha dichiarato Zagarella a ImperiaPost – ma al contrario ha creato gravi problemi […]

di Redazione
Il vice sindaco Giuseppe Zagarella

Il vice sindaco Giuseppe Zagarella

ImperiaPost ha contattato in serata il vicesindaco di Imperia Giuseppe Zagarella, che a differenza Sindaco Carlo Capacci, ancora impegnato negli Stati Uniti, ha vissuto in prima persone le proteste odierne che hanno portato al blocco della città.

È stata presentata come una manifestazione legittima e pacifica – ha dichiarato Zagarella a ImperiaPost – ma al contrario ha creato gravi problemi di ordine pubblico, bloccando i servizi essenziali, compresi quelli di sicurezza. Evidentemente chi ha organizzato questa manifestazione non ha alcuna esperienza. Voglio sperare che nulla fosse premeditato e che la situazione sia degenerata. Ho passato tutta la giornata in Comune, sino alle 19, poi sono andato in Prefettura. Io Comune è rimasto chiuso per disposizione della Questura. All’interno del Comune non c’era un bel clima. Prendersela con il Comune e con i dipendenti comunale mi è parso fuori luogo visto che l’obiettivo dichiarato mi pareva fosse il Governo. Gli organizzatori hanno fatto altro rispetto a quello per cui avevano chiesto le autorizzazioni, non rispettando gli accordi. Vorremmo capire il perché di una totale assenza di regole e di rispetto per la cittadinanza. Io capisco la forma di disagio per la crisi profonda che attraversa il Paese, ma oggi chi ha manifestato non si è reso conto di aver creato problemi a persone che vivono lo stesso disagio. Oggi non si poteva salire in Ospedale, questo dice tutto. Spero che domani la situazione possa cambiare e che qualcuno capisca di aver sbagliato“.