Home, Imperia — 31 dicembre 2013 alle 09:08

IMPERIA. NEL 2013 LA CRISI DEL MATTONE HA FATTO VITTIME ILLUSTRI – Travolte imprese che hanno realizzato in città grandi complessi residenziali

La crisi del mattone nel 2013 ha travolto tre delle società che ad Imperia hanno realizzato tre dei più importanti complessi residenziali. Un segnale davvero preoccupante in vista dell’arrivo del nuovo anno. Nel dettaglio, sono state dichiarate fallite la società Ubertas, realizzatrice del grande complesso residenziale sul Lungomare Amerigo Vespucci e la società Co.Im.Italia Holding, titolare della totalità delle quote […]

di Mattia Mangraviti

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La crisi del mattone nel 2013 ha travolto tre delle società che ad Imperia hanno realizzato tre dei più importanti complessi residenziali. Un segnale davvero preoccupante in vista dell’arrivo del nuovo anno.
Nel dettaglio, sono state dichiarate fallite la società Ubertas, realizzatrice del grande complesso residenziale sul Lungomare Amerigo Vespucci e la società Co.Im.Italia Holding, titolare della totalità delle quote della Marechiaro Srl, realizzatrice del complesso residenziale delle ex Colonie Biellesi. In cattive acque anche la società Nuovo Modulo, realizzatrice del complesso residenziale “Villa Agrumento”, nella zona dello stadio “Nino Ciccione”, che ha ha definito un anno di cassa integrazione straordinaria per 84 dipendenti.
Mentre la Nuovo Modulo, però, ha saldato tutti gli oneri di urbanizzazione, Ubertas e Marechiaro non hanno saldato le spettanze richieste dal Comune di Imperia per contratto, tanto che l’amministrazione si è vista costretta ad adire le vie legali.
Alle tre società sopracitate si aggiunge la Carena Costruzioni, sodalizio realizzatore della variante di Chiusavecchia dell’Aurelia Bis, attualmente in regime di concordato preventivo.