Home, Sport — 7 gennaio 2014 alle 17:52

CALCIO GIOVANILE. PARAPIGLIA TRA ALLENATORI E DIRIGENTI. BAMBINI IN LACRIME, TORNEO SOSPESO – Protagoniste Imperia e Andora. I fatti

Un violento parapiglia tra allenatori e dirigenti di Imperia e Andora ha portato alla sospensione, tra le lacrime dei bambini, di Imperia-Albenga, finale del torneo di calcio giovanile Pulcini 2004, denominato 16ª Coppa Città di Andora, che vedeva tra le squadre partecipanti anche Baia Alassio e Andora. Il parapiglia si è scatenato a seguito delle accuse rivolte da un dirigente […]

di Mattia Mangraviti

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Un violento parapiglia tra allenatori e dirigenti di Imperia e Andora ha portato alla sospensione, tra le lacrime dei bambini, di Imperia-Albenga, finale del torneo di calcio giovanile Pulcini 2004, denominato 16ª Coppa Città di Andora, che vedeva tra le squadre partecipanti anche Baia Alassio e Andora.
Il parapiglia si è scatenato a seguito delle accuse rivolte da un dirigente dell’Andora, al momento dei fatti ai margini del terreno di gioco, all’allenatore dell’Imperia Calcio, colpevole, secondo il dirigente della società savonese, di aver incitato i suoi giocatori alla violenza contro i pari età dell’Albenga. I due sono venuti alle mani ed è stato necessario l’intervento di altri adulti per sedare la discussione. Il tutto sotto lo sguardo attonito dei piccoli calciatori (9-10 anni), alcuni dei quali in lacrime. Tra i fischi del pubblico presente, l’Imperia ha ritirato la squadra dal campo a pochi secondi dal termine del primo tempo. La finale è stata così sospesa. Per fortuna alla premiazione i Pulcini di Imperia e Albenga si sono presentati abbracciati e con il sorriso sulle labbra, dando una lezione di sportività agli adulti.
Siamo molto dispiaciuti per l’episodio – commenta amaro Attilio Ascheri, dirigenti dell’Imperia Calcio intervenuto per sedare gli animi – A rimetterci sono stati i bambini, a cui è stata rovinata quella che poteva e doveva essere una bella giornata. I nostri tesserati hanno commesso degli errori, comportandosi in maniera non professionale e non responsabile, ma nessuno ha incitato alla violenza, questo ci terrei a dirlo. Faccio i complimenti agli allenatori e ai dirigenti dell’Albenga che hanno saputo mantenere la calma. I bambini oggi hanno dato una lezione di sportività agli adulti. È nostra intenzione organizzare una riedizione del torneo a Imperia per permettere ai bambini di trascorrere una giornata all’insegna dei valori dell’amicizia e dello sport“.