Attualità, Cronaca, Home, Politica — 5 agosto 2013 alle 16:22

I dirigenti del gruppo “Colussi” a colloquio con il sindaco Capacci per la variante al progetto “Porta del Mare”. Nella convenzione anche un terreno di 950 mq per costruire appartamenti di social housing

Se la coerenza è di casa o meno nel Partito Democratico imperiese, probabilmente lo scopriremo presto. Questa mattina i vertici del gruppo Colussi-Agnesi accompagnati dal geom. Arturo Cipriani (anche consulente della Porto di Imperia Spa, ndr) hanno incontrato il sindaco Carlo Capacci. Oggetto della discussione la variante al progetto di riqualificazione dell’area ex ferriere denominato “Porta del Mare”. Il progetto […]

di Gabriele Piccardo
La zona ex ferriere ad Imperia

La zona ex ferriere ad Imperia

Se la coerenza è di casa o meno nel Partito Democratico imperiese, probabilmente lo scopriremo presto. Questa mattina i vertici del gruppo Colussi-Agnesi accompagnati dal geom. Arturo Cipriani (anche consulente della Porto di Imperia Spa, ndr) hanno incontrato il sindaco Carlo Capacci. Oggetto della discussione la variante al progetto di riqualificazione dell’area ex ferriere denominato “Porta del Mare”.

Il progetto si estende su circa 19 mila mq sui quali saranno edificati: una galleria commerciale (composta da 14 negozi, un bar e un ristorante), una galleria della dieta mediterranea, un centro direzionale Agnesi, due cinema, un albergo e circa 100 unità residenziali. Inoltre è prevista anche la realizzazione di un parcheggio di circa 5 mila mq in grado di ospitare 800 auto.

La variante sulla quale il Partito Democratico imperiese aveva espresso molte perplessità riguarda il ribilanciamento delle superfici commerciali in favore di quelle residenziali e la rotazione di una palazzina in favore della vista mare.

Il gruppo Colussi aveva già presentato la variante al commissario prefettizio Marchione ma, a causa del poco personale in forza all’ufficio tecnico e forse per prudenza amministrativa, non era stata approvata. Dunque questa mattina, Cipriani & Co. hanno nuovamente esposto la variante al sindaco ingegnere che avrebbe visto di buon grado anche per i 950 mq di terreno (in altra zona,ndr) sui quali saranno realizzati appartamenti destinati al social housing a carico del gruppo Colussi .