Il sindaco Carlo Capacci “mette il bavaglio” ai suoi assessori. Dichiarazioni alla stampa solo da parte del sindaco o filtrate dall’ufficio stampa

“Silenzio parla… Capacci”. Il neo sindaco di Imperia a neppure due mesi dalla sua elezione mette il “bavaglio” agli assessori. L’ingegnere imprenditore che ha sempre dichiarato di non essere un politico sembra aver già imparato molto bene le regole della vecchia politica. Come un buon padre di famiglia o un amministratore delegato di una società di telecomunicazioni, Capacci, ha intenzione […]

di Gabriele Piccardo
L'assessore all'ambente Nicola Podestà

L’assessore all’ambente Nicola Podestà

“Silenzio parla… Capacci”. Il neo sindaco di Imperia a neppure due mesi dalla sua elezione mette il “bavaglio” agli assessori. L’ingegnere imprenditore che ha sempre dichiarato di non essere un politico sembra aver già imparato molto bene le regole della vecchia politica. Come un buon padre di famiglia o un amministratore delegato di una società di telecomunicazioni, Capacci, ha intenzione di accentrare le comunicazioni esterne su di sé. Gli assessori, dunque, non potranno parlare con i giornalisti senza il nulla osta del sindaco o senza il filtro dell’ufficio stampa.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata una dichiarazione fatta dall’assessore all’ambiente Nicola Podestà a “questo ufficio” (clicca QUI) che non sarebbe andata a genio al primo cittadino. Da qui il richiamo verbale del sindaco o della sua segreteria particolare al volenteroso assessore all’ambiente e la decisione del sindaco, forse già concretizzata, di inoltrare una e-mail a tutti i componenti della giunta con le nuove disposizioni in materia de rapporti con la stampa.

Sarà difficile per i componenti della giunta: Zagarella, Risso, De Bonis, Fresia, Parodi, Abbo, Serafini e Podestà tenere la bocca chiusa e noi di ImperiaPost ci domandiamo: gli assessori saranno d’accordo con questa imposizione del sindaco?