Cronaca, Home, SPECIALE ALLUVIONE 16 GENNAIO — 18 gennaio 2014 alle 20:03

IMPERIAPOST SULLA FRANA DI CORSO ROOSEVELT. REPORTAGE ESCLUSIVO DA STRADA PACIALLA/VIDEO E FOTO – Un intero versante a rischio crollo

La frana di Corso Roosevelt è stata il primo smottamento registratosi nel corso dell’alluvione che ha travolto la provincia di Imperia. A distanza di alcuni giorni “Imperiapost” è tornata sul posto per realizzare un servizio con video e foto. Inizialmente in Corso Roosevelt, dove abbiamo incontrato il dirigente del settore Ecologia Giuseppe Enrico di un sopralluogo, e successivamente sul versante […]

di Redazione

frana corso roosevelt (17)

La frana di Corso Roosevelt è stata il primo smottamento registratosi nel corso dell’alluvione che ha travolto la provincia di Imperia. A distanza di alcuni giorni “Imperiapost” è tornata sul posto per realizzare un servizio con video e foto. Inizialmente in Corso Roosevelt, dove abbiamo incontrato il dirigente del settore Ecologia Giuseppe Enrico di un sopralluogo, e successivamente sul versante opposto, in via Pacialla. E solo da strada Pacialla si percepisce realmente la gravità della situazione.
Un intero versante è franato ai primi di gennaio, per fortuna senza provocare gravi danni, ed è stato messo in sicurezza; una secondo frana, quella di giovedì scorso, invece, ha portato via con se una parte della montagna, investendo due abitazioni. Ques’ultimo smottamento, come si evince dalle immagini riprese da ImperiaPost, preoccupa fortemente, perché mette a serio rischio la tenuta di strada Pacialla, sulla cui pavimentazione, in un punto attualmente chiuso al passaggio pedonale, sono visibili evidenti venature.
La situazione appare davvero complessa con un interno versante instabile. Il Comune di Imperia e i privati, proprietari di una parte dei terreni, avranno un bel da fare per rimettere in sicurezza l’intera area e permettere la riapertura al traffico di Corso Roosvelt.

FRANA CORSO ROOSEVELT (da Corso Roosevelt)

FRANA CORSO ROOSEVELT (da via Pacialla)

Mattia Mangraviti e Gabriele Piccardo