Attualità, Home — 26 gennaio 2014 alle 19:59

ALLUVIONE IN LIGURIA – IL PREFETTO GABRIELLI: “Ci sono i presupposti per ottenere lo stato di emergenza” / LE FOTO

Si è conclusa, attorno alle 16.30, all’eliporto in zona San Lazzaro a Imperia la visita del capo della Protezione Civile Franco Gabrielli in Liguria per prendere visione dei danni causati dalle forti piogge dei giorni scorsi. Gabrielli ha incontrato molti dei sindaci della provincia nel piccolo comune di Montalto Ligure i quali hanno chiesto rassicurazioni e lumi sull’intervento da parte […]

di Gabriele Piccardo

visita capo della protezione civile Franco Gabrielli  (140)Si è conclusa, attorno alle 16.30, all’eliporto in zona San Lazzaro a Imperia la visita del capo della Protezione Civile Franco Gabrielli in Liguria per prendere visione dei danni causati dalle forti piogge dei giorni scorsi. Gabrielli ha incontrato molti dei sindaci della provincia nel piccolo comune di Montalto Ligure i quali hanno chiesto rassicurazioni e lumi sull’intervento da parte del Governo. All’incontro hanno partecipato anche il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, il Prefetto di Imperia Fiamma Spena, gli assessore regionali Briano e Paita, il presidente della Provincia Luigi Sappa e l’assessore ai lavori pubblici provinciale Paolo Ceppi, i sindaci di Montalto Ligure, Badalucco, Carpasio, Taggia e Imperia.

Il capo della Protezione civile ha spiegato l’iter della richiesta di stato di emergenza parlando di una sua possibile approvazione da parte del Consiglio dei Ministri già venerdì prossimo. I fondi inizialmente saranno destinati alle sole emergenze in campo pubblico ma non ha escluso che anche i privati e le attività produttive possano ottenere un aiuto economico.

Il Prefetto Gabrielli su domanda del sindaco di Imperia Carlo Capacci ha poi specificato che “nell’ordinanza di protezione civile potrà essere solamente inserito il differimento dei mutui. Le sospensioni e differimenti che attengono a questioni previdenziali, fiscali, assistenziali, deve intervenire una norma primaria che individui i plafone di esclusione e dilazione con la dovuta copertura. Tutte le somme che sono all’interno dell’intervento emergenza le sono fuori dal patto. Le somme che arriveranno sulla contabilità speciale del commissario e conseguentemente nei bilanci dei singoli comuni, molte di queste spese sono già state sostenute, sono fuori dal patto”.

Intercettato da ImperiaPost Gabrielli ha detto prima di salire sull’elicottero alla volta della capitale: “Credo che ci siano le condizioni per dichiarare lo stato di emergenza però questa è una decisione che dovrà assumere il consiglio dei Ministri nella prossima riunione, ci sono i presupposti per ottenerlo”.

 
 
 
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