Cronaca, Politica — 14 settembre 2013 alle 12:04

IL CASO DELLO STRISCIONE DEI MARÒ RISCHIA DI FINIRE IN TRIBUNALE – Grosso avvisa Parodi: “O si scusa pubblicamente o lo denuncio per diffamazione!”

Il caso dello striscione dei Marò affisso sulla facciata del Comune di Imperia e danneggiato da ignoti nei giorni scorsi, rischia seriamente di finire in Tribunale. Il capogruppo di “Imperia Bene Comune” Gianfranco Grosso, infatti, non ha digerito le accuse mossegli dal capogruppo del Laboratorio per Imperia Diego Parodi che, attraverso un comunicato stampa inviato ai giornali, lo aveva accusato […]

di Gabriele Piccardo

Gianfranco GrossoIl caso dello striscione dei Marò affisso sulla facciata del Comune di Imperia e danneggiato da ignoti nei giorni scorsi, rischia seriamente di finire in Tribunale. Il capogruppo di “Imperia Bene Comune” Gianfranco Grosso, infatti, non ha digerito le accuse mossegli dal capogruppo del Laboratorio per Imperia Diego Parodi che, attraverso un comunicato stampa inviato ai giornali, lo aveva accusato di essere il responsabile principale dell’atto vandalico (“Ora qualche loro amico ha risolto il primo dei problemi che affliggevano i consiglieri Grosso e Servalli. I vigliacchi che questa notte hanno tagliato lo striscione che ricorda una delle tante brutte figure del nostro paese, devono vergognarsi e chi li ha spalleggiati e aizzati altrettanto!”).
“Parodi chiede scusa pubblicamente per le sue accuse infamanti nei confronti miei e del mio collega Mauro Servalli – ha tuonato Grosso – o io ho già pronta sulla mia scrivania una denuncia per diffamazione, perché questa volta si è davvero superato il limite”.

Mattia Mangraviti

 
 
 
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