Home, Imperia — 8 marzo 2017 alle 11:51

NUOVA STAZIONE. ESPLODE LA RABBIA DEI CONSIGLIERI DI IMPERIA CAMBIA:”ILLUMINAZIONE MEDIOEVALE E INFINITE CRITICITÀ. CHIEDIAMO…”/IL CASO

Il gruppo consigliare Imperia Cambia, composto da Paolo Re, Ester D’Agostino e Natalia Riccò, ha presentato 2 question time che affrontano il delicato tema della nuova stazione di Imperia.

di Redazione

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In previsione del consiglio comunale che avrà luogo domani, giovedì 9 marzo, il gruppo consigliare Imperia Cambia, composto da Paolo Re, Ester D’Agostino e Natalia Riccò, presenta 2 question time che affrontano il delicato tema della nuova stazione di Imperia. Le problematiche evidenziate sono diverse, dai collegamenti con il centro della città, alla viabilità ai parcheggi. Non mancano interrogativi sulla Polizia Ferroviaria, sull’illuminazione pubblica e sui servizi della stazione. 

 

STAZIONE ONEGLIA

Che la nuova stazione ferroviaria di Imperia è stata recentemente inaugurata.
Che i sottoscritti Consiglieri Re , Riccò e D’Agostino avevano già sollevato in Commissione Lavori Pubblici circa un anno fa e precisamente nel mese di aprile 2016, una serie di interrogativi di carattere generale sulla esigenza di verificare molte criticità che il Comune avrebbe dovuto segnalare e per quanto di sua competenza prevenire. ( La risposta fu che nulla era da fare in quanto tutto era già previsto dal Piano di Area.)
Che in seguito a tale inqualificabile risposta fu depositata dai sottoscritti a fine giugno 2016 una interrogazione puntuale e dettagliata relativa a molte delle criticità rilevate.
Che dette criticità insieme a molte altre si sono evidenziate e concretizzate immediatamente in coincidenza della “ operatività “ della stazione e della nuova tratta.
Che le problematiche evidenziatesi spaziano e interessano a nostro avviso il servizio sulla tratta, i collegamenti della stazione con il resto della città , la viabilità e i parcheggi, nonchè molte scelte progettuali.
Considerato
Che la progettazione della Stazione a firma …..risulta quantomeno sicuramente datata
Che l ‘Amministrazione quando anche non possa intervenire direttamente dovrebbe comunque avere la forza politica e istituzionale almeno per ottenere eventuali modifiche alla realizzazione di opere e alla destinazione di spazi ed aree.
Si chiede SE ed eventualmente con quale tempistica e con quali modalità sia previsto quanto infra :

1) La predisposizione di nuove paratie antivento sul ponte ferroviario e su quello sottostante a completamento di quelle esistenti.
2) La predisposizione di un locale ad uso Bar-Tabacchino-Rivendita di giornali.
3) La collocazione di ulteriori panchine nella sala di aspetto ( Quelle esistenti sono altamente insufficienti e costringono la gente a sedersi spesso sui gradini delle scale)
4) La predisposizione di un locale da destinarsi alla Polizia Ferroviaria.
5) La predisposizione di nuovi servizi igenici. ( Attualmente per una stazione di Capoluogo di Provincia sono presenti 2 wc con 1 lavandino )
6) La predisposizione di una adeguata cartellonistica che oltre ad indicare compiutamente il centro della città e i Servizi di maggior utilità, trattandosi di città “potenzialmente “ turistica, indichi le spiagge e i luoghi di maggior interesse turistico e sportivo.
7) La predisposizione di pannelli ( non si chiede quelli elettronici che indicano tra l’altro i tempi di attesa dei vari autobus ) alla fermata degli autobus con indicazione precisa di orari e destinazione degli stessi.
8) La predisposizione di una nuova illuminazione dei marciapiedi e /o il rafforzamento di quella “medioevale” attualmente esistente.

 

Premesso
Che la nuova stazione ferroviaria di Imperia è stata recentemente inaugurata.
Che i sottoscritti Consiglieri Re , Riccò e D’Agostino avevano già sollevato in Commissione Lavori Pubblici circa un anno fa e precisamente nel mese di aprile 2016, una serie di interrogativi di carattere generale sulla esigenza di verificare molte criticità che il Comune avrebbe dovuto segnalare e per quanto di sua competenza prevenire. ( La risposta fu che nulla era da fare in quanto tutto era già previsto dal Piano di Area.)
Che in seguito a tale inqualificabile risposta fu depositata dai sottoscritti a fine giugno 2016 una interrogazione puntuale e dettagliata relativa a molte delle criticità rilevate.
Che dette criticità insieme a molte altre si sono evidenziate e concretizzate immediatamente in coincidenza della “ operatività “ della stazione e della nuova tratta.
Che le problematiche evidenziatesi spaziano e interessano a nostro avviso il servizio sulla tratta, i collegamenti della stazione con il resto della città , la viabilità e i parcheggi, nonchè molte scelte progettuali.
Considerato
Che sta andando a compimento la realizzazione della parte di stazione sull’argine sinistro.
Che l ‘Amministrazione quando anche non possa intervenire direttamente dovrebbe comunque avere la forza politica e istituzionale almeno per ottenere eventuali modifiche alla realizzazione di opere e alla destinazione di spazi ed aree.
Si chiede
1) se ed in quale modo sia previsto su questo lato l’accesso alle persone disabili.
2) quale sia la larghezza della scala di accesso ai binari e se questa dimensione garantisca il passaggio in contemporanea di chi sale e scende con bagaglio.
3) se e in che modo si è attivata l’Amministrazione per ovviare a queste eventuali problematiche.