Attualità, Home — 11 marzo 2017 alle 09:15

LIGURIA. VIGILI DEL FUOCO. DIMISSIONI IN BLOCCO DEGLI ELICOTTERISTI:”GARANTIREMO IL SERVIZIO, MA…”/I DETTAGLI

Con le dimissioni in blocco dal profilo aeronavigante, i piloti e specialisti del reparto Volo chiedono di essere reintegrati nel settore operativo. Da quella posizione svolgeranno comunque il loro servizio.

di Redazione

news_vvf

Nonostante la rilevanza e specificità delle funzioni svolte dalla componente aerea dei Vigili del Fuoco e delle elevate professionalità del personale pilota e specialista, a cui il ministero dell’Interno rilascia speciali brevetti di volo, nell’aggiornamento del decreto legislativo 217/2005 è stata prevista l’istituzione di uno specifico ruolo aeronaviganti, ai quali però non viene corrisposto un adeguato inquadramento giuridico ed economico, contrariamente a quanto accade per le Forze armate e quelle di Polizia. Tradotto: a parità di lavoro, tra indennità supplementari, di pronto intervento aereo, di aeronavigazione e così via un collega appartenente a un altro corpo può guadagnare anche 1000 euro in più al mese.

“Dopo la Riforma Madia, con l’ingresso nel personale aeronavigante dei Vigili del Fuoco, di ex personale del Corpo forestale dello Stato – spiegano i lavoratori – tale incongruità si presenta in modo ancora più ingiustificabile”.
Con le dimissioni in blocco dal profilo aeronavigante, i piloti e specialisti del reparto Volo chiedono di essere reintegrati nel settore operativo. Da quella posizione svolgeranno comunque il loro servizio.

Un servizio storico: i Vigili del Fuoco svolgono la loro attività con mezzi aerei fin dal 1954, secondi in ordine temporale soltanto all’Aeronautica militare, e gestiscono sei linee di volo tra elicotteri e aerei e oltre 75 aeromobili sul territorio nazionale.
“Massima solidarietà e sostegno ai 25 vigili del fuoco genovesi del nucleo elicotteristi che hanno dato le dimissioni in blocco, come tanti altri colleghi in tutta Italia, per vedere riconosciuta la loro professionalità e i rischi del proprio mestiere, attraverso l’apertura del contratto di categoria” hanno commentato Alice Salvatore e Marco De Ferrari, consiglieri regionali del M5S.

C.S.