Golfo Dianese, Home — 11 marzo 2017 alle 09:01

MIGRANTI NEL GOLFO DIANESE. RIFONDAZIONE COMUNISTA:”NON SONO 3 PERSONE IN PIÙ OGNI MILLE ABITANTI A DANNEGGIARE IL TURISMO, BENSÌ…”/I DETTAGLI

Il Partito della Rifondazione Comunista, Federazione Provinciale di Imperia, Circolo Dianese “G.B. Acquarone”, interviene sulla questione “migranti” nel golfo dianese

di Redazione

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Il Partito della Rifondazione Comunista, Federazione Provinciale di Imperia, Circolo Dianese “G.B. Acquarone”, interviene sulla questione “migranti” nel golfo dianese, a seguito dell‘incontro che si è tenuto ieri, 10 marzo, in piazza del Comune a Diano Marina.

“Non è che stiamo perdendo la testa? Tutto ci fa paura e non riusciamo più a capire ciò che succede.
Davvero pochi immigrati, per di più passati attraverso i controlli di legge e “garantiti” dall’Ente Provincia, possono rappresentare un pericolo per il turismo e per la nostra vita? Mobilitarci in massa in piazza è un evento importante che dovrebbe essere riservato alle grandi emergenze: allerte per epidemie, terremoti, alluvioni. Può essere considerato “normale” che dei sindaci convochino i cittadini per reagire, ma a che cosa?
Alla mancanza di collegamenti con la nuova stazione (che aspettavamo da vent’anni)? Alla disastrosa raccolta rifiuti (i cassonetti in città fanno schifo ai cittadini ed ancor più ai turisti)?
Siamo seri! Il turismo è danneggiato dai prezzi delle spiagge, dalla sporcizia, dal verde urbano scarso e maltrattato, dai sentieri storici resi intransitabili dall’abbandono e dall’occupazione privata e da tante altre cose, oppure da tre persone in più ogni 1000 abitanti?”.

 
 
 
lantonedesk