Home, Imperia — 24 marzo 2017 alle 10:06

IMPERIA. NO DEL CONSIGLIO AL CAPANNONE PER IL DEPOSITO MERCI A PIANI. GIRIBALDI (FDI):”IL PRESIDENTE PARODI HA PRESENTATO LA PRATICA SENZA SAPERNE INDICARE LA PATERNITÀ”

Così Fulvio Giribaldi, segretario Fratelli d’Italia- Alleanza Nazionale (sezione di Imperia) e responsabile politiche agricole della provincia di imperia, commenta il Consiglio Comunale di mercoledì 22 marzo

di Redazione

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“Il siparietto che è andato in scena durante l’ultimo Consiglio Comunale a Imperia e’ incredibile. Tralasciando la sostanza della pratica in questione (variazione piano regolatore zona Piani per insediamento capannone industriale), sulla quale già altri consiglieri di opposizione si sono espressi, vorremmo porre l’attenzione sulla forma”- Così Fulvio Giribaldi, segretario Fratelli d’Italia- Alleanza Nazionale  (sezione di Imperia) e responsabile politiche agricole della provincia di imperia, commenta il Consiglio Comunale di mercoledì 22 marzo.

“Il Presidente del Consiglio, Diego Parodi, avrebbe portato in Conferenza Capigruppo la pratica in questione senza saperne indicare la paternita’.

A richiesta infatti del Consigliere Grosso su chi l’avesse portata e’ iniziato lo show. Sconfessando l’assessore Fresia, istruttore della stessa, Diego Parodi ha prima negato di averne la “paternita’”, salvo cambiare versione subito dopo la pausa chiamata in consiglio( redarguito da chi di dovere? ). Non è la prima volta che assistiamo a scene imbarazzanti , a procedure dallo stile naif , a dietrofront, da parte del Presidente del Consiglio.

Ricordiamo, per esempio, quando ha fatto partire la procedura di decadenza di qualche Consigliere Comunale, dalle assenze rilevanti, procedura ritirata, quando il Presidente ha riscontrato che i Consiglieri Comunali, tutti solidalmente, non avrebbero votato per la decadenza dei colleghi. Insomma una prova di forza rivelatasi inutile.

Al pressapochismo e all’improvvisazione amministrativa di questa maggioranza, nonostante i 4 anni trascorsi, rimane difficile abituarsi. Fiduciosi restiamo in attesa del prossimo atto di questa Commedia“.

 
 
 
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