Attualità, Home — 20 aprile 2017 alle 16:46

IMPERIA. BIBLIOTECA CHIUSA PER INAGIBILITÀ. STUDENTESSA LANCIA UNA PETIZIONE PER TROVARE UN’AULA STUDIO:”ERA COME UNA SECONDA CASA, ORA…”/L’INIZIATIVA

Dopo la chiusura della Biblioteca Civica Lagorio una studentessa imperiese 19enne, Julia Rondelli, ha deciso di lanciare una petizione da consegnare al Comune di Imperia.

di Gaia Ammirati

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Dopo la chiusura della Biblioteca Civica Lagorio, avvenuta il 6 aprile scorso, a causa della mancanza della certificazione prevenzione incendi che ne garantisce l’agibilità, una studentessa imperiese 19enne, Julia Rondelli, ha deciso di lanciare una petizione da consegnare al Comune di Imperia, al fine di trovare un’aula studio alternativa. In meno di due ore, la raccolta firme ha raggiunto oltre 100 adesioni, dimostrando il grande interesse per la questione della biblioteca da parte degli imperiesi.

Ecco il testo della petizione:

Apro questa petizione per poter avere un’aula studio ad Imperia che sia aperta con orari possibilmente larghi per tutti gli studenti che prima andavano a studiare nella biblioteca di Imperia. Inoltre, sarebbe il momento che Imperia tenesse maggior cura dei suoi studenti e desse loro maggiori possibilità di poter studiare fuori dalle mura di casa”.

Contattata da ImperiaPost, Julia spiega i motivi che l’hanno spinta a lanciare la petizione.

“Ho 19 anni, sono una studentessa universitaria e studiavo spessissimo in biblioteca - spiega Quando ero alle superiori era come una seconda casa e da quando sono all’università, ogni volta che tornavo a Imperia andavo sempre là, perché era l’unico posto dove riuscivo davvero a studiare. Così lo era per tanti miei amici e coetanei.

Ora molti sono costretti ad arrangiarsi stando a casa – continua - altri vanno alla biblioteca del polo universitario come me, ma non è abbastanza spaziosa per ospitare tutti gli studenti che andavano prima nella biblioteca di Oneglia. Inoltre presenta degli orari che per chi fa il pendolare e scende al weekend come me, è come se non esistesse, essendo che il venerdì è aperta fino alle 17 mentre al sabato è chiusa. 

Spero – conclude - che questa petizione possa servire a esortare il Comune a trovare una sede alternativa dove noi studenti possiamo andare, in attesa che venga riaperta la biblioteca”.

Per firmare la petizione, clicca qui.