Cronaca, Home — 27 febbraio 2014 alle 10:16

PROCESSO “LA SVOLTA” – LE RIMOSTRANZE DI MARCIANO’”MIO PADRE HA 81 ANNI E NON SALE SUL BLINDATO”

L’avvocato Bosio: “Il Tribunale sollecita l’autorità penitenziaria a mettere a disposizione un’autovettura
che vista l’età e le condizioni di salute del Marcianó costituisce il mezzo idoneo al posto del furgone”

di Selena Marvaldi

La svolta Presidente, vorrei fare una dichiarazione spontanea“. Inizia così, con una rimostranza da parte di Vincenzino Marcianò classe ’77 nei confronti del trattamento che è costretto a subire il padre.

Vorrei segnalare che a mio padre hanno levato la macchina e lo hanno di nuovo messo sul blindato, ha 81 anni non riesce a salire per le scale figuriamoci sul blindato”.

L’avvocato Bosio si associa alle rimostranze  di Vincenzo Marcianò e il Presidente Luppi allora dichiara:”Il Tribunale sollecita l’autorità penitenziaria a mettere a disposizione un’autovettura che in ragione dell’età e delle condizioni di salute del Marcianó costituisce il mezzo idoneo al posto del furgone per l’accompagnento dell’imputato“.

Oggi, in ogni caso, Giuseppe Marcianò ha rinunciato a comparire in aula proprio per questo motivo.