Attualità, Home — 27 febbraio 2014 alle 12:33

“LA SVOLTA” – L’SMS ALLO STROZZINO: “NON HO
DORMITO DOPO LE MINACCE A MIA MOGLIE E MIA FIGLIA”

Nelle indagini è emerso, tra gli atti, un sms inviato da Tarì a Gallotta il 16 febbraio 2011
“Mi auguro e spero che certe parole tu le abbia dette in un momento di incazzatura”

di Selena Marvaldi

PROCESSO LA SVOLTA  (184)L’attività di usura da parte di Gallotta Giuseppe, vicino alla famiglia Marcianò, non si esaurisce con l’episodio del night di Gianni Trifoglio. “Durante l’attività investigativa – spiega il Maresciallo Camplese – è emerso un episodio di usura nei confronti dell’imprenditore Francesco Tarì che, autonomamente, denunciò l’episodio alla Guardia di Finanza di Ventimiglia“.

Nelle indagini è emerso, tra gli altri atti, un sms inviato da Tarì a Gallotta il 16 febbraio 2011 in cui si capisce perfettamente che l’uomo aveva subito delle minacce. Ecco il testo integrale:

Ciao Pino, sono Tari, prima di tutto ti voglio ringraziare per l’aiuto che mi hai dato concedendomi un Prestito, per seconda cosa dopo il nostro incontro di ieri sera ho passato una notte molto agitata all’ospedale di Bordighera dopo le tue minacce nei confronti di mia figlia e mia moglie, mi auguro e spero che certe parole tu le abbia dette in un momento di incazzatura , comunque adesso mi sono ripreso e per me e come se non avessi sentito nessun discorso tornando al nostro rapporto di lavoro,ti ringrazio anche per il rinnovo che mi hai concesso dopo che alla prima scadenza non sono stato in grado di rispettare,i termini stabiliti,ma pagando degli interessi abbiamo trovato l’accordo e mi pare anche senza nessun problema. A breve c’e un’altra scadenza dove io ero convinto che la scadenza era per il 23 Marzo, invece tu ritieni che la scadenza e il 23 Febbraio ,ieri sera mi hai accusato che io me ne sto fregando ,e qui hai sbagliato a pensare questo di me,mi hai detto che sai tutto di me, sicuramente ti avranno detto che io sono una persona correttissima e pacifica, con questo posso garantirti che sono io il primo a voler chiudere questo rapporto di lavoro con te quanto prima. Lascia perdere a tutte le chiacchiere che la gente parla,io di solito ho sempre dato una mano a tante persone che ne hanno avuto bisogno, purtroppo negli ultimi 3 Anni ho fatto un grosso errore che per fortuna si risolve tutto con esito positivo la prossima settimana, ma con questo non e che 2 giorni dopo le Banche mi danno subito la liquidità, le stesse hanno bisogno di qualche settimana per l’evolversi delle pratiche di finanziamento, a questo punto ti chiedo sempre pagandoti gli interessi di concedermi un’altra proroga finale fino a 30 Aprile, nel frattempo sabato pomeriggio ti comincio a dare 5000 Euro, grazie e stai tranquillo”.

La risposta di Gallotta, al contrario, è stata sbrigativa e puntava a depistare il tutto: “Vedi che sicuramente hai sbagliato persona chiama la persona giusta”.