Attualità, Home — 17 luglio 2017 alle 18:19

IMPERIA. CRISI POLITICA. PAOLO RE (IC) CHIUDE LA PORTA AI CONSIGLIERI PALMA E SAVIOLI: “NON CI DIMETTEREMO, CHE SENSO AVREBBE ORA?”/L’INTERVISTA

“Che senso ha mandare a casa questa amministrazione, soprattutto da parte di chi, come il nostro gruppo, ha
mosso tante critiche per avere maggiori garanzie per la città di Imperia?” Queste le prima parole di Paolo Re

di Redazione

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“Che senso ha mandare a casa questa amministrazione, soprattutto da parte di chi, come il nostro gruppo, ha mosso tante critiche per avere maggiori garanzie per la città di Imperia?”. Queste le prima parole di Paolo Re, capogruppo del gruppo Imperia Cambia, a poche ore dall’annuncio della volontà di dimettersi, questa mattina in conferena stampa, da parte dei consiglieri di “Per Imperia” Alessandro Savioli e Susanna Palma.

“Non c’è un programma, non c’è nulla – prosegue Re – Non sappiamo cosa verrà dopo. Il Commissario sarebbe un disastro. Perché dovremmo mandare a casa l’amministrazione Capacci senza sapere se vi saranno o meno nuove prospettive? Vogliamo fare un ritorno del passato che già tanti danni ha fatto?

Per altro anche le modalità non mi convincono. Nessuno ci ha contattato. Non sapevamo nulla di questa decisione. Noi abbiamo appena costituito un Comitato, ‘La Voce’, proprio per cercare di presentare qualcosa di nuovo nel panorama politico locale. Chi oggi vuol far cadere l’amministrazione cosa ci presenta di nuovo?

Non abbiamo nessuna garanzia che non ritorni indietro a chi tanti errori ha commesso nel passato. E se dovessimo tornare indietro, chi l’ha detto, ad esempio, che Marco Scajola è meglio di suo zio Claudio? Chi vuole bene a questa città non può certamente andare a firmare le proprie dimissioni a cuor leggero, senza alcuna garanzia”.

 

 
 
 
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