Cronaca, Home — 17 agosto 2017 alle 13:25

IMPERIA. MINACCIA CON LA PISTOLA IL PRESUNTO LADRO DELLA SUA BICICLETTA E LO COSTRINGE A CERCARLA. LA POLIZIA DENUNCIA UN GIOVANE/ LA STORIA

I servizi di controllo straordinario effettuati dalla Polizia di Stato nel periodo di ferragosto sul territorio della provincia, hanno portato alla denuncia, in stato di liberta’, di un cittadino albanese responsabile del reato di minacce aggravate dall’uso di una pistola.

di Redazione

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I servizi di controllo straordinario effettuati dalla Polizia di Stato nel periodo di ferragosto sul territorio della provincia, hanno portato all’arresto, a Ventimiglia, di una cittadina italiana e alla denuncia, in stato di liberta’, ad Imperia, di un cittadino albanese responsabile del reato di minacce aggravate dall’uso di una pistola.

Gli Agenti della squadra volante, dopo essere intervenuti in una frazione del comune di Imperia presso l’abitazione di un cittadino tunisino, che ha riferito di essere stato rapinato di 20 euro da un individuo di origini albanesi, hanno dato inizio ad una lunga attivita’ di indagine conclusasi con il deferimento del giovane alla competente a.g.

Questi, che da alcune ore stava accusando il tunisino del furto della sua bicicletta, avendolo intercettato per le vie del centro di borgo marina, lo ha costretto a salire a bordo della sua auto alla ricerca della bicicletta.

Il tunisino, che da subito ha negato ogni addebito in merito alle accuse, proprio all’interno dell’abitacolo della vettura, e’ stato minacciato dall’albanese che, estraendo una pistola, ha esploso due colpi in aria, a scopo intimidatorio e al fine di dimostrare alla vittima che l’arma in suo possesso era autentica e carica.

La vittima, spaventata, si e’ quindi rivolta alla Polizia di Stato che, durante la ricezione della denuncia, ha documentato le minacce che, in tempo reale, l’albanese rivolgeva al tunisino attraverso il profilo messenger in uso alla fidanzata.

Sulla base delle indicazioni e dei primi riscontri investigativi, gli uomini della squadra volante si sono messi prontamente alla ricerca dell’albanese, rintracciandolo nel vicino comune di Cervo.

Il giovane, sin da subito, ha confessato di aver minacciato il cittadino tunisino utilizzando una replica di una beretta 7.65, occultata proprio sotto il sedile della sua vettura.

La pistola, subito sequestrata, e’ stata sottoposta ai necessari accertamenti per verificare l’effettivo utilizzo come riferito dalla vittima. Si tratta di una perfetta replica di una beretta semiautomatica calibtro 7.65, del peso, delle dimensioni e di fattura del tutto simile alle armi in dotazione alle forze delle’ordine. Nella disponibilita’ del giovane anche una confezione di numerose cartucce, sequestrate insieme alll’arma.

La fidanzata del denunciato, sottoposta a perquisizione personale e domiciliare, e’ stata inoltre segnalata amministrativamente a seguito del rinvenimento, in una tasca dei pantaloni, di circa 8 gr. di sostanza stupefacente di tipo marijuana e, in quanto minorenne, affidata al padre.

A Ventimiglia, durante i festeggiamenti per la notte bianca, una giovane italiana, originaria della provincia aquilana, ha messo a segno tre furti in danno di altrettanti turisti e di un deejay, quest’ultimo mentre lavorava in un locale della citta’ intemelia.

Immediato l’intervento del personale della Polizia di Stato che ha intercettato la giovane, recuperato l’intera refurtiva e tratto in arresto la ladra seriale.

Il dispositivo voluto dal questore di Imperia, dr. Cesare Capocasa, ha consentito di monitorare, in maniera costante e continuativa, il territorio dell’intera provincia, come confermato dai dati raccolti in questi giorni.

1250 le persone sottoposte a controlli di identificazione, 430 i veicoli sottoposti alle verifiche degli agenti nel corso degli 80 posti di controllo effettuati sulle principali arterie stradali, 30 controlli amministrativi effettuati presso le discoteche, i bar ed i locali della riviera. Inoltre 12 espulsioni di cittadini extracomunitari, 3 fogli di via emessi nei confronti di cittadini italiani e comunitari.

Massiccio il dispiegamento di uomini e mezzi anche sul tratto costiero.  Motovedette ed acqua scooter della polizia di stato hanno controllato 65 imbarcazioni, rilasciato 6 bollini blu e denunciato un cittadino peruviano per ubriachezza molesta. Il giovane, in preda ai fumi dell’alcol, ha urinato all’interno di un noto stabilimento balneare e molestato alcuni bagnanti.

3.300 euro di contravvenzione, infine, elevata nei confronti di uno skipper britannico di uno yacht ormeggiato al porto di borgo marina per atti contrari alla pubblica decenza.