Attualità, Home — 10 marzo 2014 alle 14:56

INCHIESTA AFRIK. IL VICESINDACO ZAGARELLA: “VITTIMA
DI UN FRAINTENDIMENTO. SONO SERENO”

L’avvocato Olivieri: “Già chiarito tutto con l’autorità giudiziaria”. Il vicesindaco: “Inchiesta partita
nel 2012. Tra i motivi che mi hanno portato a ritirare la mia candidatura a Sindaco di Imperia”

di Mattia Mangraviti

Zagarella e Saluzzo

Abbiamo già chiarito tutto all’autorità giudiziaria competente e confidiamo che entro breve la nostra posizione venga archiviata. Si tratta di un fraintendimento. Nessuna dichiarazione falsa. Non c’è nessuna falsità“. Queste le dichiarazioni dell’avvocato del vicesindaco Giuseppe Zagarella in merito all’inchiesta sull’acustica della discoteca Afrik che lo vede iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di falso.

Non sono mai stato tecnico incaricato di redigere misure e carature – ha aggiunto Giuseppe Zagarella – Ho semplicemente redatto una relazione, e non una perizia, relativa alle attività di misurazione delle emissioni sonore, alle quali si è provveduto in contraddittorio con Arpal e il tecnico di parte della discoteca Afrik. Sono molto sereno, è tutto frutto di un fraintendimento”.

L’inchiesta è partita a fine 2012 – rivela Zagarella – Tutto il partito era a conoscenza di questa situazione e proprio per non creare alcun problema decisi di ritirare la mia candidatura a Sindaco di Imperia. Questo è un periodo particolare, mi pare di essere al centro di una sorta di attacco mediatico, ma ripeto, sono sereno e credo che tutto si risolverà per il meglio“.

 
 
 
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