Home, Politica — 13 novembre 2017 alle 13:34

IMPERIA. CONSIGLIO COMUNALE. CASANO (FDI) PRESENTA UNA MOZIONE SUI “LUMINI” DI VIA CASCIONE/ECCO IL TESTO

Alessandro Casano, Consigliere di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, interviene in merito alla situazione di Via Cascione, a Porto Maurizio, con una question time che sarà discussa nel consiglio comunale, in programma questo pomeriggio, lunedì 13 novembre

di Redazione

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“Nel giugno scorso è stato inaugurato il tratto di via Cascione al termine di un intervento di riqualificazione che è stato associato alla pedonalizzazione della via per decisione di questa Amministrazione. A distanza di circa sei mesi dall’inaugurazione rimangono alcuni aspetti e criticità alcuni dei quali comuni a tutta la via, che meritano di essere discussi - Alessandro Casano, Consigliere di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, interviene in merito alla situazione di Via Cascione, a Porto Maurizio, con una question time che sarà discussa nel consiglio comunale, in programma questo pomeriggio, lunedì 13 novembre. 

Faretti a terra per delimitazione della corsia carrabile.

E’ apparsa quanto meno bizzarra l’idea di porre nel bel mezzo della via dei dispositivi luminosi che sporgono dal piano stradale, come delimitazione del tratto carrabile. Fin da subito questi dispositivi si sono rivelati pericolosi per i pedoni in quanto fonte di inciampo con conseguenze non trascurabili per l’incolumità delle persone.

Sono ormai molti infatti i casi di persone che sono cadute a causa di questi dispositivi luminosi di cui nessuno comprende il significato, tranne forse l’Architetto che ha dato sfogo alla sua creatività a danno dei cittadini che devono subire scelte insensate e costose, E’ evidente che tali dispositivi sono del tutto inadeguati per una strada pedonale dove le persone (ovviamente) passeggiano senza fare troppa attenzione a dove mettono i piedi, trattandosi di strada pedonale.

Tra le altre cose, per valutare l’opportunità di una scelta di questo genere, oltre alla evidente inutilità, basterebbe ricordare che la popolazione di Imperia è una delle più anziane non solo in Liguria ma in Italia. Rimane il fatto che chi ha redatto il progetto non ha preso nell’adeguata considerazione il tipo di rischio cui si espone la popolazione installando dei dispositivi a terra di questo tipo.

Al fine di evitare ulteriori infortuni con ricadute anche di natura legale sul Comune, sarebbe opportuno provvedere alla sostituzione dei faretti e questo è stato riconosciuto anche dall’Assessore ai Lavori Pubblici in sede di interrogazione. A questo punto ci si chiede:

  • a) se esiste una forma di responsabilità da parte del Professionista che ha deciso nella redazione del progetto per l’installazione dei suddetti dispositivi luminosi 
  • b) se le caratteristiche di questi faretti sono state prese nella adeguata considerazione nella fase di approvazione dei lavori e nella fase di messa in opera degli stessi da parte dei tecnici del Comune (RUP e altre figure) 
  • c) a chi competeranno i costi per lo smantellamento di questi faretti e per la loro sostituzione con dispositivi più idonei e magari installati in posizione più sensata?

ll’illuminazione generale della via.

Fermo restando il pieno apprezzamento per la preservazione dei lampioni preesistenti di notevole pregio quanto meno storico, e certamente più appropriati dal punto di vista stilistico di qualunque realizzazione possa essere proposta da Architetti e Soprintendenti, va rilevato che molti di questi non si accendono ed è evidente che nessuna lanterna sia mai stata pulita o manutenuta in tempi recenti.

Questo produce un notevole screzio tra l’aspetto rinnovato e gradevole del tratto pedonalizzato e l’illuminazione che è decisamente inadeguata e non incoraggia affatto la frequentazione della via (invocata come “il salotto di Imperia” dagli strenui propugnatori dell’isola pedonale) durante le ore serali.

Lascia sorpresi che al termine dell’intervento di riqualificazione della via non si sia preso in considerazione l’efficientamento e la manutenzione dei lampioni e delle lanterne almeno nel tratto appena riqualificato dove i lampioni versano in uno stato di degrado veramente incongruente con i nuovi lavori. In particolare non si comprende perchè non siano stati effettuati interventi di sostituzione dei corpi luminosi con dei LED come si osserva in numerose località di Italia dove all’interno delle antiche lanterne sono stati alloggiati dei dispositivi luminosi di nuova concezione.

Il risultato inevitabile di tutto ciò è una illuminazione della via decisamente inadeguata per quello che doveva o dovrebbe essere il “salotto” della città e che stona decisamente con i lavori appena conclusi. In conclusione, a circa sei mesi dall’inaugurazione, considerato anche il rilancio della via tutto sommato piuttosto modesto dal punto di vista della presenza di persone e della ripresa commerciale, sembra svanito lo slancio dell’Amministrazione per il “salotto della città” visto che l’illuminazione sarebbe un elemento essenziale per migliorare l’aspetto e l’appetibilità della via.

Ringhiera delle rampa di accesso al mercato: in maniera del tutto eufemistica si potrebbe definire “minimalista” ma è in realtà deprimente e pericolosa.

Presenza massiccia di ratti: viene segnalata da tempo e senza intervento alcuno da parte del Comune, la presenza massiccia di topi anche di grossa taglia, a tutte le ore del giorno. Il fenomeno viene riportato da tutti gli esercenti che lamentano l’assenza di misure di contrasto da molto tempo e esprimono notevole preoccupazione sia da un punto di vista igienico che di immagine della via e dei loro esercizi commerciali.

Alla luce di quanto sopra si chiede quindi di inserire all’odg l’argomento “Particolari di arredo, illuminazione e decoro di via Cascione” per affrontare le problematiche sopra esposte ed altri aspetti che possano emergere dalla discussione in Consiglio Comunale, affinchè si prenda atto della situazione si individuino le opportune soluzioni.

 
 
 
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