Home, Imperia, Rubriche — 18 marzo 2014 alle 09:12

“E FATTI UNA RISATA”. STOP DEI LAVORI ALLA MARINA PER IL RITROVAMENTO DELLE “CIAPELLE DI MARCO AURELIO” /LA LETTERA

ImperiaPost ha deciso di effettuare un sopralluogo al fine di rendere pubbliche le immagini di quello che potrebbe diventare una “miniera d’oro” per il comune di Imperia.

di Gabriele Piccardo

ciapelle collage

Imperia - Un’ altra puntata della rubrica “leggera” di ImperiaPost: “E fatti una risata”. Una rubrica dedicata ai nostri politici permalosi/seriosi e non, al fine di alleggerire un po’ il clima teso degli ultimi mesi. Dopo la prima uscita che ha visto “vittima” Gian Franco Grosso (capogruppo di Imperia Bene Comune) e la seconda puntata che ha riguardato il vice sindaco Giuseppe Zagarella, la puntata di oggi riguarda sia il sindaco Carlo Capacci che il suo vice Zagarella. Ci è giunta in redazione una lettera inndirizzata Presidente del Consiglio Matteo Renzi, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, al Sindaco Capacci e al vice sindaco Zagarella. 

L’oggetto della lettera, di dubbia provenienza, riguarda l’inserimento da parte dell’Unesco del Sito denominato “ciappelle” di Borgo Marina Imperia (Italy) nella lista dei Siti di Interesse Universale Italiani.n°45781.

Dato il sensazionale ritrovamento che ha comportato lo stop dei lavori alla Marina di Porto Maurizio per alcuni giorni in attesa dell’intervento degli esperti della sovrintendenza delle Belle Arti di Genova, ImperiaPost ha deciso di effettuare un sopralluogo al fine di rendere pubbliche le immagini di quello che potrebbe diventare una “miniera d’oro” per il comune di Imperia.

ECCO LA LETTERA A NOI PERVENUTA…

Ill.mo Presidente del Consiglio dei Ministri

Ill.mo Presidente della Repubblica Italiana

Ill.mo Ministro Beni Culturali

Ill.mo Sindaco di Imperia

Ill.mo Assessore LL.PP.Comune di Imperia

Prot. Gen. IT 154548545444

 

Oggetto: Inserimento del Sito di ritrovamento “ciappelle” di Borgo Marina Imperia (Italy) nella lista dei Siti di Interesse Universale Italiani.n°45781

Viste le visite ispettive del Nostro personale in data 10/03/2014 e gli esiti della datazione al “carbonio 14” del sito in seguito denominato “ciappelle di Marco Aurelio” risalente al 70 D.C. circa in Borgo Marina ad Imperia (IM) assicuriamo l’inserimento di detto sito tra i Siti Patrimonio dell’Umanità è la denominazione ufficiale di queste aree fra quelle registrate nella lista del Patrimonio dell’umanità, o nella sua accezione inglese World Heritage List, della Convenzione sul Patrimonio dell’Umanità.

Quindi vista La Convenzione sul Patrimonio dell’Umanità, adottata dalla Conferenza generale dell’UNESCO il 16 novembre 1972,che ha lo scopo di identificare e mantenere la lista di quei siti che rappresentano delle particolarità di eccezionale importanza da un punto di vista culturale o naturale.

Dichiariamo il sito n°45781 denominato “ciappelle di Marco Aurelio” come patrimonio inalienabile dell’umanità e ne disponiamo l’immediata salvaguardia a questo fine l’Unesco donerà alla Citta di Imperia un fondo per il suo mantenimento di in miliardo di euro annui.

Il Comitato della Convenzione, dichiara il sito “ciappelle di Marco Aurelio” tra i siti con priorità di intervento qualora siano oggetto di finanziamenti secondo le leggi vigenti.

Parigi ,17/03/2014

                                                                                                                      Segretario Generale Nazioni Unite

                                                                                                                                           BAN KI-Moon

                                                                                                                       Direttore Generale UNESCO

                                                                                                                                         Irina Bokova

Ovviamente si tratta di uno scherzo, anche se lo stop temporaneo dei lavori c’è stato. Le pietre non sono state considerate di interesse storico/archeologico e saranno rimosse.