Cultura e manifestazioni, Home — 24 aprile 2018 alle 13:35

GLEN MATLOCK, BASSISTA DEI SEX PISTOLS, A IMPERIA PER IL “POST PUNK SITUATION” DEL MACI/FOTO E VIDEO

L’ex bassista dei mitici “Sex Pistols” Glen Matlock sarà a Imperia in occasione della nuova rassegna dedicata al Punk d’autore del M.A.C.I. intitolata “Post Punk Situation”, ideata da John Tiberi, fotografo e tour manager del gruppo musicale.

di Gaia Ammirati

GLEN-MATLOCK-SEX-PISTOLS-IMPERIA-MACI

L’ex bassista dei mitici “Sex Pistols” Glen Matlock sarà a Imperia in occasione della nuova rassegna dedicata al Punk d’autore del M.A.C.I. intitolata “Post Punk Situation”, ideata da John Tiberi, fotografo e tour manager del gruppo musicale.

Per raccontare le numerose iniziative, mostre ed eventi in programma dal 5 maggio all’8 luglio, questa mattina si è svolta la conferenza alla Villa Faravelli, alla presenza di Angelo Giacobbe, presidente della cooperativa CMC, Alfonso Sista, storico dell’arte presso la Soprintendenza al Patrimonio artistico della Liguria e Marco Frassinelli, direttore di Proxima.

Una mostra fotografica, una rassegna cinematografica e una video room, una masterclass (alla Villa Faravelli) e un concerto (al ristopub I Sognatori) dell’icona del punk rock Glen Matlock – membro del nucleo originario dei Sex Pistols.

Tutto questo, e molto altro, è il progetto Post Punk Situation di John Tiberi, in collaborazione con il M.A.C.I. e con la curatela di Alessandro Romanini, sviluppato grazie all’idea di Alfonso Sista, responsabile per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona e il patrocinio del Comune di Imperia.
Una rassegna che racconta il movimento e l’estetica Punk e percorre un viaggio alle radici delle istanze controculturali e delle ribellioni “artistiche” del XX° secolo.

Ci sono dei momenti storici in cui avvengono delle rotture generazionali che tendono a fare tabula rasa con il passato, costruendo nuovi stili, comportamenti, ritmi e mode. Questo è quanto è accaduto in Inghilterra alla metà degli anni ’70 del secolo scorso con il fenomeno del Punk – una rivoluzione musicale, estetica e sociale. Non solo distruzione dell’ordine costituito ma anche comunicazione del disagio di una generazione emergente.

In questo e in numerose altre analogie, il Punk trova una comunanza alle origini con un altro importante movimento di avanguardia, che nasce proprio nel territorio ligure.

E’ infatti a Cosio d’Arroscia – sulle Alpi Marittime liguri – che nel luglio del 1957, nella casa del giovane pittore locale Piero Simondo, si riunisce un eterogeneo gruppo di artisti e studiosi, che darà vita all’Internazionale Situazionista.
Tra questi, l’intellettuale francese Guy Debord – autore de La Società dello Spettacolo – gli artisti Asger Jorn e Pinot Galizio, la pittrice ed ereditiera americana ereditiera Pegeen Guggenheim (figlia di Peggy) e il suo compagno artista Ralph Rumney, accomunati dalla volontà di combattere l’alienazione della società dei consumi e valorizzare la fantasia e il gioco come filosofia di vita, all’insegna del motto “vivere senza tempo morto e godere senza ostacoli”.

Come sostiene John Tiberi “Il movimento situazionista ha saputo rielaborare le istanze rivoluzionarie delle avanguardie storiche creando una saldatura fra il movimento Dada, i movimenti studenteschi del 1968 e il Punk”.
Gli fa eco il curatore Alessandro Romanini “La mostra e il progetto nel suo complesso dimostrano come il Situazionismo prima e il Punk dopo, attraverso il ’68, abbiano influenzato tutti gli ambiti della cultura post-moderna e di quella contemporanea, dalla musica alla moda, dal cinema alla pubblicità, dalla letteratura all’urbanistica”.

Le foto di John Tiberi allestite nelle sale del M.A.C.I., mostrano allora il fenomeno Punk e i Sex Pistols in tutte le sfumature: dai movimentati concerti all’inizio della loro esperienza musicale, alle registrazioni in studio, dalle tournée (compresa la celeberrima serie di concerti in Scandinavia), ai viaggi – tra cui quello leggendario a Berlino dove fu composto il brano “Holydays in the Sun” (prodotto in studio dallo stesso Tiberi) – fino alla vita quotidiana della band lontana dai riflettori e la società del periodo.
Un consistente nucleo di documenti (fanzines, testi, libri…) e una sala video con inediti filmati dell’epoca, completano l’allestimento.

Una storia fatta di immagini, video, installazioni e ricordi personali, che coinvolgerà un’audience nazionale ed internazionale curiosa ed appassionata, ma anche un pubblico locale di giovani che riscoprono il Punk e di meno giovani, che il Punk lo hanno vissuto come esperienza di vita e di ribellione giovanile.

La presenza di John Tiberi sarà attesa protagonista dell’inaugurazione di sabato 5 maggio, a partire dalle ore 18.00, che precederà una serie di importanti iniziative legate alla tematica del Punk, che coinvolgeranno la città di Imperia in due mesi di arte, cultura, musica e creatività.

POST PUNK SITUATION
Il Programma

Da sabato 5 maggio a domenica 8 luglio 2018
M.A.C.I. Villa Faravelli

POST PUNK SITUATION
una mostra di John Tiberi

INAUGURAZIONE
Sabato 5 Maggio, dalle h 18.00

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Sabato 2 Giugno 2018 – h 17.30
M.A.C.I. Villa Faravelli

DADA E OLTRE
Incontro con la Prof.ssa Alessandra Gagliano Candela

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Sabato 9 Giugno 2018
M.A.C.I. Villa Faravelli & I Sognatori

GLEN MATLOCK LIVE IN IMPERIA
Masterclass e concerto con il bassista dei Sex Pistols

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MOSTRIAMO IL CINEMA
Rassegna cinematografica sulla cinematografia indipendente
A cura dell’associazione Proxima

Giugno – Luglio 2018

ANGELO GIACOBBE

“Sta per partire la nuova serie di iniziative ospitate dal Museo di Arte Contemporanea a Imperia, il MACI, ed è con grande soddisfazione che qui siamo stati a presentare Post Punk Situation, primo contenitore che variamo in questa stagione primaverile, dopo la felice esperienza dell’anno scorso.

Post Punk Situation, come è stato accennato è curato da John Tiberi che è stato il road manager dei Sex Pistols ed è una delle icone viventi di questo movimento straordinario, appunto il Punk, che ad Imperia ha avuto delle radici indimenticate e che quindi ci sembrava riscoprire, proprio qui in città, attraverso una mostra che resterà aperta sino ai primi di luglio ospitando tantissime testimonianze.

In un viaggio fatto di immagini, di stile, di cultura, approdando poi a tante declinazioni diverse. Ci saranno incontri e ci sarà il concerto di Glen Matlock, il 9 giugno non qui al MACI, dove invece ci sarà una masterclass con lo stesso Matlock, ma al ristopub I Sognatori di Borgo Foce.

Ci sarà la possibilità di ascoltare il concerto di una grande icona del Punk tutt’ora in attività. Una iniziativa sfaccettata e ricca, piena di opportunità.

Ultima ma non ultima la rassegna organizzata dall’associazione Proxima che consentirà di incontrare tantissime pellicole cinematografiche che appunto si riferiscono al Punk attraverso varie prospettive.

L’esposizione per due mesi al MACI, gli incontri che verranno appunto ospitati nelle nostre sale , il concerto di Matlock e la rassegna cinematografica. Tantissime opportunità per una primavera davvero unica, che anticiperà anche ulteriori iniziative che vorremmo ospitare”.

ALFONSO SISTA

“Mi sono occupato di proporre alla città una riflessione sull’esperienza punk imperiese, a partire dal centro sociale “Il sobbalzo”, fucina di creatività e impegno sociale e civile, con una campagna antidroga efficace e tutto il mondo musicale che girava intorno ad esso.

Questa iniziativa ha trovato le nostre porte aperitssime perché il punk a Imperia ha avuto grandi esperienze a cavallo tra gli anni 60 e 70 e ha lasciato un marchio. Un grande impegno culturale e musicale che ha avuto Imperia a differenza di altri centri. Tutto si realizzerà grazie alla collaborazione di Alessandro Romanini curatore della mostra, indispensabile contributo di John Tiberi, tantissimo entusiasmo, che porterà materiale fotografico e video preziosissimo.

Il 5 maggio ci sarà momento inaugurale, ci sarà il momento clou con il  concerto di Matlok, grande occasione resa possibile grazie alla collaborazione con I sognatori, e l’indimenticabile masterclass con l’appoggio di Imperia MusicaleCon la collaborazione con proxima collegamento con cinematografia”.

MARCO FRASSINELLI

“Proxima è un’associazione che si occupa di cultura e il nostro evento principale è “Mostriamo il cinema”, che quest’anno arriva all’ottava edizione. Useremo il cinema come specchio e filtro di quello che è stato il punk, vedendo come é stato interpretato dai film questo momento di rottura”.

MARTA VASSALLO

“Post Punk Situation è la prima mostra di questo nuovo 2018 al MACI , Villa Faravelli, il museo di arte contemporanea di Imperia. La mostra è pensata come un grande contenitore per una serie di eventi che coinvolgeranno sia associazioni e personalità locali, sino ad arrivare a personalità internazionali come Glen Matlock, bassista della formazione originaria dei Sex Pistols, che arriverà proprio ad Imperia per la prima volta, per tenere una masterclass, nonchè un importantissimo concerto.

Post Punk Situation è un progetto ideato da John Tiberi a cura di Alessandro Romanini, ripercorre soprattutto attraverso immagini, repertori e cimeli dell’epica, quella che è stata la nascita del movimento Punk nella Londra degli anni ’70.

Un momento al quale Tiberi ha assistito in prima persona come tour manager dei Sex Pistols e dei Clash, in primis come amico e testimone dei fatti di quello che stava succedendo in quell’importante periodo storico e musicale appunto nella Londra degli anni ’70.

Il MACI è aperto ufficialmente dal febbraio del 2016 quando all’interno di Villa Faravelli arriva la collezione Invernizzi, una donazione appunto fatta dall’architetto Invernizzi, genovese, che lascia alla città di Imperia una collezione di importantissimi pezzi dell’arte del secondo ’900, tra cui spiccano Lucio Fontana, Marino Marini, sei pensiamo agli artisti internazionali Josef Albers.

La nostra società cooperativa CMC che ha sede a Sanremo gestisce lo spazio museale ormai da quasi due anni. In questi due anni il nostro obiettivo è stato quello di far conoscere e valorizzare la collezione che merita assolutamente di essere conosciuta perchè è un vero gioiello all’interno del nostro territorio, anche un po’ un tesoro inaspettato e aprire soprattutto il museo al pubblico stratificato, alle giovani generazioni, cercando di coinvolgerli in progetti che guardino non solo al locale, ma anche e soprattutto al nazionale e anche all’internazionale, con una idea di museo che vuole essere partecipata e coinvolgente per un pubblico stratificato, un luogo di incontro e un modo di fruire la cultura interattivo”.

“Sabato 5 maggio a partire dalle ore 18, a Villa Faravelli, alla presenza di John Tiberi , del curatore Alessandro Romanini e di una serie di altri ospiti che esamineranno il significato di ospitare una mostra sul Punk proprio qua ad Imperia nella zona dove è nato anche il situazionismo. La mostra proseguirà sino a domenica 8 luglio qua a VIlla Faravelli.

All’interno di questi due mesi ci sono una serie di appuntamenti in calendario. Il primo di questi sarà il sabato 2 giugno con una conferenza della professoressa Alessandra Gagliano Candela sul Dada, come movimento di avanguardia che in un certo senso si ramifica sino al Punk.

Sabato 9 giugno ci sarà questa iniziativa con la presenza di Glen Matlock, che terrà qua nel salone di Villa Faravelli una masterclass rivolta ai giovani musicisti e la stessa sera un esclusivo concerto presso i Sognatori.

Si concluderà l’ultima parte di giugno , per arrivare sino a luglio, con una rassegna cinematografica legata sempre al movimento Punk, realizzata in collaborazione con l’associazione Proxima e con Marco Frassinelli”.

Clicca qui per il programma completo.