Home, Sport — 24 aprile 2018 alle 13:10

RUGBY UNDER 14: L’IMPERIA SI IMPONE PER 35-12 SUL SAVONA

Il cammino della Imperia Rugby under 14 sembra ormai compiuto: dal brutto anatroccolo al cigno elegante

di Redazione

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Il cammino della Imperia Rugby under 14 sembra ormai compiuto: dal brutto anatroccolo al cigno elegante. Si ricordano i primi allenamenti, i nuovi arrivati, la ricerca dell’amalgama, i ragazzi alle prese con i problemi legati alla crescita e ad un corpo che cambia di mese in mese. La sagacia dei tecnici, Abbo e Binelli, con l’apporto di tutto lo staff. Le partite perse, quelle vinte, ma soprattutto i miglioramenti di settimana in settimana, l’attenzione ai fondamentali, la creazione di un gioco in un contesto che è già piuttosto competitivo, problematico, però appassionante.Non un campionato, ma una serie di test match da svolgere in modo attento. Da ottobre ad aprile, bout de souffle che sembra infinito e si arriva a giocare alla pari con celebrate scuole ovali, come quella di Recco.

Venerdì scorso, l’ultimo allenamento, prima del concentramento di Savona:

Marea di presenti, tecnico Abbo, non proprio un puffo, con la maglietta strappata in un raggruppamento spontaneo, mamme in campo a fini prova costume e debitamente randellate.

Con bello spirito si affronta la sfida del triangolare di Savona e arriva anche il risultato. Il quale conta in modo relativo, dato che piace segnalare l’atteggiamento, che il tecnico Enrico Abbo ha definito “sereno e consapevole”.

Un ottimo viatico. I Salesiani di Vallecrosia, squadra cugina nel contesto del progetto Union Riviera Rugby, sono stati superati, con il consueto bottino di Chiappori. Peraltro giocare con il Vallecrosia ha permesso una serie di esperimenti non da poco, tra i quali la prova di Gheza in prima linea, come tallonatore.

Del resto, sta crescendo in peso ed ha un buon piede reattivo. Alcuni più esperti, come Liporace, Parodi e Chiappori hanno rifiatato e così anche il Savona è stato regolato, sempre con le mete di Chiappori e Eric Pelle, la consueta trivella. Molto importante la prima segnatura di Edoardo Gandolfi, che sembra un predestinato come Chiliboy Ralepelle. Gheza, peraltro, è stato poliedrico ed è in grande forma, mentre Liporace ha fatto il “Dingo” Williams della situazione, peccato non averlo avuto la settimana precedente, ma tant’è, nel rugby tutti sono utili, nessuno indispensabile. E ora, tutti pronti per il finale di stagione.

Under 14 (XXI GIORNATA)

  • Savona – Imperia 12/35,
  • Savona – Salesiani Vallecrosia 38/0,
  • Imperia – Salesiani Vallecrosia 59/7.

Concentramento under 8 e under 10 di rugby propaganda ad Imperia: va in meta il traffico

Un assolato “Pino Valle” ospita un concentramento Propaganda under 6/8/10 di rugby in misura del tutto ridotta. Questo a causa della congestione del traffico registrata sull’autostrada A10: una galleria indisponibile, un megaponte con clima estivo e addio mobilità.

Situazione viabilistica regionale ormai non gestibile in queste condizioni, ma frustrazione anche per chi organizza manifestazioni sportive che non vanno a segno. Merito in ogni caso ai presenti: per gli under 8 si trovano i padroni di casa dell’Imperia, i cugini di San Remo, praticamente al completo e alcuni elementi delle Api di Mele, coraggiosamente giunti alla meta, si potrebbe dire. Gli under 10 giocano ripetute partite di sostanziale allenamento seguiti dai propri tecnici, con un Franco La Macchia estremamente coinvolto. Per la cronaca, il triangolare degli under 8, con le Api rinforzate da elementi di Imperia, vede i padroni di casa imporsi sulla mista Api-Imperia per 11 mete a 5. Poi le Api pareggiano con un volitivo San Remo: sette mete per parte. Imperia primeggia su San Remo nell’ultimo incontro e si chiude il tutto.

  • Imperia Rugby under 8 in campo con: Reitano, Parisi, Olivieri, Crivello, Desideri, Cervo; Rovaris, Pelle, Merlo, Palavs, Cha.
  • Imperia Rugby under 10 in campo con: Desideri, Goggi, Crivello, Marroccu, Vianello, Bissaldi, Marchini, Balestra; Borca, Giovannini, Cerfogli, Guglieri, Stojanov, Maggioli, Semeria.