Cronaca, Home — 13 maggio 2018 alle 10:53

IMPERIA: TENTA IL FURTO ALL’INTERNO DI “KEBABIS” IN VIA CASCIONE, LA POLIZIA DENUNCIA UN 34ENNE INCASTRATO DALLE TELECAMERE

Ad immortalare la sua condotta sono state di grande ausilio le immagini acquisite dal sistema di videosorveglianza cittadino.

di Redazione

FURTO KEBABIS

E’ S.D.F., imperiese classe ‘83, l’autore del tentato furto, avvenuto nella notte dello scorso 09 maggio in un esercizio commerciale attivo su una delle principali arterie di Porto Maurizio.

Gli operatori del Ufficio Generale Prevenzione e Soccorso pubblico, allertati da un testimone, si sono subito diretti sul luogo della segnalazione, ma il giovane si era, nel frattempo, dileguato. Gli Agenti della pattuglia in servizio, però, non si sono scoraggiati.

La Polizia di Stato denuncia un 34enne per il tentato furto da Kebabis in via Cascione

Hanno subito raccolto importanti dichiarazioni dal testimone oculare e, dopo aver ricostruito la dinamica del fatto e tracciato un primo identikit, sono riusciti a dare un nome e un cognome al responsabile, che, come confermato da indagini successive, risiede proprio a Porto Maurizio.

Ad immortalare la sua condotta sono state di grande ausilio le immagini acquisite dal sistema di videosorveglianza cittadino.  Grazie ai filmati delle registrazioni, infatti, anche il dubbio, residuale, circa l’identità dell’autore del tentato furto, è stato fugato.

L’uomo, con numerosi e specifici precedenti di polizia per furto, possesso e spaccio di sostanze stupefacenti, nonché per  resistenza a pubblico ufficiale, ha infranto le vetrine del negozio e, dopo essersi introdotto all’interno, ha rovistato alla ricerca di denaro contante o di qualche oggetto di valore. Nessun bottino, però, solo l’ingente danno procurato al titolare dell’esercizio commerciale che, successivamente informato dell’individuazione del responsabile, ha ringraziato gli Agenti.

Accompagnato presso gli Uffici della locale Questura, l’uomo ha ammesso le sue colpe ed è stato pertanto deferito, in stato di libertà, per il reato di tentato furto, aggravato dal danneggiamento alla vetrina.