Attualità, Home — 15 maggio 2018 alle 12:31

“LE NAVI ONG NON DOVREBBERO SALVARE I MIGRANTI”, IL COMITATO PER GLI IMMIGRATI REPLICA ALLA RETE “WEDEBATE”: “DISUMANO SCHERZARE SULLA VITA DELLA GENTE”

Il “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione” genovese interviene, con una nota stampa, per replicare alle dichiarazioni della professoressa Mara Ferrero della Rete Wedebate dell’Istituto G. Ruffini

di Redazione

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Il “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione” genovese interviene, con una nota stampa, per replicare alle dichiarazioni della professoressa  Mara Ferrero della Rete Wedebate dell’Istituto G. Ruffini a seguito della decisione della classe IV F del Liceo Amoretti di non partecipare alla fase finale del “Debate Liguria” in quanto contraria al “Topic” suggerito agli studenti: Le navi O.n.g. non dovrebbero salvare i migranti“ – pro e contro. 

La nota stampa del portavoce del Comitato per gli Immigrati , Aleksandra Matikj

“Rispondo alla professoressa Mara Ferrero della Rete Wedebate dell’Istituto G. Ruffini, intervenuta pochi giorni fa dopo il nostro comunicato stampa nel quale li abbiamo definiti di un‘inciviltà disumana. A proposito del perché l’abbiamo scritto, è semplicemente per il titolo della loro mozione: “Le navi O.n.g. non dovrebbero salvare i migranti“ – pro e contro, proposto ai giovanissimi di alcuni Licei in tutta la Liguria, dalla nostra Genova ad Imperia e Savona.

Abbiamo commentato dopo aver letto il pensiero degli Studenti che saggiamente si erano rifiutati di partecipare davanti ad un tema del genere propostogli, giustificandosi con le seguenti, più che intelligenti parole:

“Non si può dibattere sull’opportunità o meno di salvare un essere umano. Un essere vivente si salva e basta! Si può invece dibattere su come gestire l’immigrazione o su argomenti contingenti e attigui. La tesi “Le Navi delle ONG non dovrebbero salvare i migranti” è impensabile quindi indicibile, così come indicibile in quanto impensabile.”

Oggi vorrei dire alla signora Ferrero di prendersela con la sottoscritta e non con i giovani che hanno avuto il Coraggio di risponderle in modo più che Democratico, signora! Visto che Lei parla di Democrazia. Nella Sua nota, Lei dice che la loro risposta è una sterile polemica, che hanno rilasciato le dichiarazioni improprie, ma non si vergogna di attaccare così gli Studenti? Sarebbe questa la Sua Democrazia?

Poi si legge nella Sua nota che per il Debate sono stati chiamati a documentarsi, e a non formulare giudizi aprioristici. Ed è ancora questa la Sua Democrazia che propone ai giovani?

E successivamente si legge: “Ed in questo modo, la ricerca documentale delle squadre ha aperto agli studenti altri punti di vista, facendo sostenere tesi, in posizione PRO, che difendevano, oltre alla necessità imprescindibile di salvare, anche quella di garantire sicurezza ai migranti ed ai popoli che li accolgono.

Garantire sicurezza ai popoli che li accolgono: signora Ferrero, è questo quello avete da proporre agli Studenti in Liguria? Non il concetto di fratellanza, uguaglianza e di libertà?

Lei parla di menti poco elastiche e meno democratiche ma qua l’unica mente che ha partorito le parole riprovevoli è la Sua, non quella dei giovani e non dalle Associazioni che come noi, sconcertati davanti ad un fatto tanto squallido, si siano dichiarati per dire che non va bene quello che avete fatto.

Lei poi parla dell’”accettare l’opinione altrui” ma poco prima scrive “siete stati chiamati a documentarvi, e a non formulare giudizi aprioristici”: ma davvero sta scherzando o cosa?

Ragazze e ragazzi hanno imparato che cos’è il confronto, dice ma Lei sa cosa è un confronto? Un confronto educato e civile, lo sa cosa è? Ma, proviamo così… tramite un “quiz!”, così forse capisce:

Immagini per un attimo di trovarsi Lei su una Nave di una ONG e di immigrare per via di un improvviso terremoto oppure per via di una guerra inaspettata. E poi immagini di dipendere dalle opinioni della gente come Lei… ma secondo Lei, sarebbe salvata oppure morirebbe? Cosa direbbe per salvarsi, signora?

Guardi, ci sono le famiglie che scappano con i bambini e Lei non sa nemmeno cosa si prova, come ci si sente ma, nonostante il Suo modo gelido di pensare, né io, né il nostro Comitato Le auguriamo di vedere la propria famiglia su una di quelle navi e nel caso succedesse, auguro a loro di salvarsi, ma soprattutto di essere CIRCONDATI da Persone che vorrebbero la loro Salvezza.

Ha presente 30 mila morti nel mar Mediterraneo negli ultimi 15 anni signora?

Vuole giocare sulle questioni signora? Lo faccia con il suo Progetto ma non scherzi mai più sulla vita della gente, è disumano.

Quanto agli Studenti che giustamente si sono ribellati, nel caso dovessero ricevere ulteriori intimidazioni altrui, li invito fin da subito a scrivermi, saremo più che disponibili ad aiutarli con un’assistenza legale gratuita. Signora Ferrero, si sarebbe dovuta scusare con loro, anziché dargli addosso, non se ne rende conto? A questo punto, forse si dovrebbe soltanto dimettere.

Infine, Lei, signora, che accusa gli altri di essere sterili, anziché prendere consapevolezza dell’accaduto, ieri si è preoccupata solo di ringraziare i propri Sponsor, tra cui uno è la Regione Liguria di Giovanni Toti, colui che tranquillamente ha definito gli Immigrati come “bestie straniere” (restituiamo al mittente intanto) e con una Giunta, propria, che in parte fa parte di quella politica che, soprattutto tramite i suoi militanti, promuove “i forni per noi Stranieri” ed in parte è contro l’accoglienza; però questa, non si capisce come, è stata invece gestita tramite una parte della Sanità che organizzava lo spaccio di cocaina nel centro storico di Genova, per fortuna già scoperti ed arrestati. Certamente potrebbero essere all’oscuro ma intanto è successo. Si possono raccogliere le collaborazioni importanti ma nel modo appropriato, non come ha fatto Lei”.

 
 
 
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