Attualità, Home — 4 aprile 2014 alle 10:09

LIBERTA’ PER I DELFINI – 5 APRILE A ONEGLIA, PETIZIONE DI LAV E MAREVIVO PER DIRE BASTA ALLE PRIGIONI D’ACQUA

Mai più zoo d’acqua, mai più delfini-clown! A chiederlo è la LAV in una nuova petizione di LAV e Marevivo che si potrà firmare in centinaia di piazze italiane sabato 5 aprile .

di Redazione

lav delfini

Imperia – “Sabato 5 aprile , via San Giovanni ang. via Bonfante , ore 9,30-19,30 sarà data ai cittadini la possibilità di firmare una petizione con la quale, LAV e Marevivo, intendono chiedere al Governo e al Parlamento una nuova legge che vieti l’importazione di delfini e di altri cetacei a fini di spettacolo.

La speranza è anche quella di realizzare un altro progetto di straordinaria importanza: la costruzione del primo “rifugio per i delfini” in un’area di mare protetta, che possa accogliere i cetacei provenienti da strutture dismesse. Si tratta di un grande progetto finalizzato a reinserire questi mammiferi nel loro habitat naturale, per restituirgli la libertà purtroppo negata nei delfinari: per realizzarlo abbiamo bisogno anche del tuo sostegno.

Ai cittadini, le due associazionie chiedono di non andare a visitare i delfinari, per non essere complici di questa inaccettabile prigionia, e di sostenere la nostra campagna sottoscrivendo questa petizione. Inoltre, presso i tavoli LAV, il 5 aprile , sarà possibile sostenere questa campagna scegliendo le nostre tradizionali uova di Pasqua, in buonissimo cioccolato fondente del commercio equo e solidale: un dono generoso per amici e parenti e per gli animali che in questo modo ci aiuterete a salvare. Ai bambini che verranno al tavolo con un genitore e risponderanno ad un quiz sui delfini verrà regalato un adesivo.

Le nostre investigazioni confermano che in Italia i delfinari non hanno alcuna funzione educativa né scientifica o di conservazione della specie, ovvero non rispettano queste caratteristiche obbligatorie per legge, facendo invece spettacolo: un inganno che i cittadini devono conoscere e a cui dobbiamo mettere fine, a tutela degli animali imprigionati in questa forzata cattività – dichiarano Laura Gentile (Marevivo) e Roberto Bennati (LAV)La denuncia di queste violazioni ha determinato un primo risultato: il sequestro del Delfinario di Rimini, emblema degli zoo d’acqua”.