Attualità, Home — 6 giugno 2018 alle 08:41

COLUSSI, CRISI SENZA FINE: DOPO IMPERIA, TOCCA A FOSSANO. ANNUNCIATI 117 ESUBERI DALLO STABILIMENTO PIEMONTESE/IL CASO

Dopo la chiusura dello storico pastificio di via Schiva a Imperia, nel dicembre
del 2016, tocca a Fossano fare i conti con tagli e riduzioni di personale

di Redazione

colussi tagli fossano

Per Colussi, proprietario del marchio Agnesi, la crisi sembra inarrestabile. Dopo la chiusura dello storico pastificio di via Schiva a Imperia, nel dicembre del 2016, tocca a Fossano fare i conti con tagli e riduzioni di personale. E’ notizia di ieri, martedì 5 giugno, infatti, l’esubero occupazionale di 117 persone (su 180 dipendenti complessivi) dallo stabilimento piemontese.

L’annuncio dei 117 esuberi

Nel corso di un incontro presso Confindustria Cuneo, il gruppo Colussi ha annunciato il trasferimento dell’intera produzione delle fette biscottate da Fossano allo stabilimento di Petrignano. Esuberi che, dunque, non interessano da vicino il settore di produzione della pasta dove sono impiegati coloro che hanno perso il lavoro all’Agnesi di Imperia. Di fatto, però, si tratta di una decisione che sembra  certificare una crisi aziendale già nota da tempo.

Dura la reazione dei sindacati. “Le segreterie nazionali e provinciali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, unitamente alla Rsu di stabilimento – spiegano in una nota- ritengono inaccettabile quanto deciso dall’azienda e si oppongono con forza a tale decisione che infierisce, in modo drammatico, sul territorio fossanese già colpito da altre pesanti vertenze”.

“Lo stabilimento di Fossano avrà focus sulla produzione della pasta di qualità ha replicato il Gruppo Colussi. Rassicurazioni che però ricordano quelle propinate a sindacati e lavoratori dell’Agnesi, con un epilogo tutt’altro che roseo.

Domani, giovedì 7 giugno, sono previste le assemblee dei lavoratori nel corso delle quali verranno esposti meglio e in maniera approfondita i contenuti dell’incontro con la Colussi.