Entroterra, Home — 18 giugno 2018 alle 15:43

LA REGIONE INVESTE 160 MILA EURO A SOSTEGNO DELLE BOTTEGHE DELL’ENTROTERRA, DA LUNEDÌ 18 GIUGNO AL VIA IL BANDO/ECCO COME PARTECIPARE

La Regione Liguria ha stanziato 1 milione di euro per mantenere in vita le piccole attività e aiutare giovani e anziani a presidiare i territori delle vallate.

di Redazione

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La Regione Liguria ha stanziato 1 milione di euro per mantenere in vita le piccole attività e aiutare giovani e anziani a presidiare i territori delle vallate. Da lunedì 18 giugno a martedì 31 luglio è possibile presentare le domande.

Il bando finanzia con un contributo a fondo perduto le iniziative per mantenere in vita le piccole imprese commerciali presenti nelle aree interne della Liguria.

La dotazione è stata così suddivisa per territorio provinciale in base al numero delle imprese esistenti: Genova 520.000 euro, Imperia 160.000 euro, La Spezia 120.000 euro, Savona 200.000 euro.

Aree di Intervento in Provincia di Imperia:

Airole, Apricale, Aquila d’Arroscia, Armo, Aurigo, Baiardo, Borghetto d’Arroscia, Borgomaro, Caravonica, Carpasio, Castelvittorio, Ceriana, Cesio, Chiusanico, Chiusavecchia, Civezza, Cosio d’Arroscia, Diano Aretino, Isolabona, Lucinasco, Mendatica, Molini di Triora, Montalto Ligure, Montegrosso Pian di Latte, Olivetta San Michele, Perinaldo, Pietrabruna, Pieve di Teco, Pigna, Pompeiana, Pornassio, Prelà, Ranzo, Rezzo, Rocchetta Nervina, Seborga, Soldano, Terzorio, Triora, Vasia, Vessalico, Villa Faraldi.

Requisiti delle imprese:

Le piccole imprese commerciali di cui al precedente punto 5, al momento della presentazione della domanda, devono possedere i seguenti requisiti:

a) iscrizione al registro delle imprese;
b) superficie netta di vendita minore od uguale a 150 mq. nel rispetto delle disposizioni programmatorie di cui alla DCR 31/2012 e s.m.i.. Il requisito concernente la superficie netta di vendita vale esclusivamente per le piccole imprese commerciali di cui al punto 5, paragrafo I, lettera a);
c) unità locale/i interessata/e dall’investimento ubicate nelle aree indicate al precedente punto 2, risultante dal registro delle imprese e rientrante nella legale disponibilità dell’impresa che richiede il contributo;
d) completo esercizio dei propri diritti, ovvero esclusione dello stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria, liquidazione coatta, amministrativa o volontaria;
e) parametri dimensionali di piccola impresa secondo le disposizioni contenute nel Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005 e Regolamento CE n. 800/2008.