Cronaca, Home — 4 luglio 2018 alle 11:09

IMPERIA: 33ENNE TROVATA MORTA A BORDO DI UNO YACHT. SAREBBE DECEDUTA A SEGUITO DI UNA CADUTA, APERTA UN’INCHIESTA/LE IMMAGINI

La donna, di nome Rebecca, sarebbe deceduta a causa di una caduta che le avrebbe procurato la frattura dell’osso del collo

di Redazione

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Emergono nuovi dettagli sulla morte della 33enne inglese a bordo dello yacht “La Polonia”, ormeggiato in Calata Anselmi, nel porto di Imperia. La donna, di nome Rebecca, sarebbe deceduta a causa di una caduta che le avrebbe procurato la frattura dell’osso del collo.

La prima ricostruzione dei fatti

Secondo una prima ricostruzione, Rebecca, che aveva preso servizio a bordo dello yacht “La Polonia” come stewardess da una settimana, dopo aver guardato la partita dell’Inghilterra insieme agli altri membri dell’equipaggio, sarebbe uscita da sola per bere qualcosa in un locale di Borgo Marina. Una volta fuori, avrebbe incontrato alcuni colleghi dello yacht ormeggiato a fianco al suo, “Dynamio“, e avrebbero deciso di proseguire la serata a bordo dello yacht.

Al termine della serata, intorno a mezzanotte e mezza, in quanto visibilmente ubriaca, la giovane 33enne sarebbe stata accompagna sino alla passerella per il passaggio sul proprio yacht. Una volta salita a bordo dell’imbarcazione la giovane, nel tragitto verso la propria cabina, sarebbe caduta da una scala, fratturandosi l’osso del collo e morendo sul colpo. In quanto il reso dell’equipaggio già a dormire o fuori sede, nessuno si sarebbe accorto di nulla. Solo questa mattina, alle 7, è stato lanciato l’allarme.

L’inchiesta

L’inchiesta per ricostruire la dinamica dei fatti è coordinata dal Pm Marrali e affidata a Carabinieri e Capitaneria di Porto. Dai primi esami della salma, eseguiti dal medico legale Jean Claude Orengo, è emerso che le lesioni al collo e la posizione in cui è stata ritrovata la 33enne, sarebbero compatibili con una caduta. Per avere la certezza che si tratti di una caduta incidentale e che non sia nessun altro soggetto, gli inquirenti hanno acquisito tutti i video delle telecamere, tutti i video e le foto dei telefonini e hanno ascoltato i membri dei due equipaggi.