Cronaca, Home — 6 luglio 2018 alle 12:31

IMPERIA: LA TRAGEDIA DI REBECCA BOYLE, NEI FILMATI DELLE TELECAMERE GLI ULTIMI ISTANTI PRIMA DELLA MORTE. QUASI CERTA L’IPOTESI ACCIDENTALE/L’INCHIESTA

Per far luce sulla morte della 33enne inglese, la Procura della Repubblica di Imperia ha aperto un’inchiesta, disponendo l’autopsia e gli esami tossicologici sul corpo della giovane.

di Redazione

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Accompagnata fino alla passerella, è salita sullo yacht da sola, in bikini, e ha proseguito barcollando attraverso un corridoio verso la porta della sua cabina. Sono questi gli ultimi attimi ripresi dalle telecamere dello yacht “La Polonia” prima che Rebecca Boyle andasse sotto coperta, dove poi è stata ritrovata senza vita il mattino dopo, mercoledì 4 luglio, dai suoi colleghi.

L’inchiesta della Procura

Per far luce sulla morte della 33enne inglese, la Procura della Repubblica di Imperia ha aperto un’inchiesta, disponendo l‘autopsia e gli esami tossicologici sul corpo della giovane. Inoltre, sono stati visionati i filmati delle telecamere presenti nella zona.

I filmati delle telecamere

Nella giornata di ieri, la Capitaneria di Porto ha visionato le registrazioni delle telecamere posizionate sullo yacht “La Polonia”, dove Rebecca aveva preso servizio come stewardess da una settimana.

Dalle immagini, risalenti alla mezzanotte della sera prima del ritrovamento del cadavere, si intravede la 33enne in bikini che viene accompagnata alla passerella del suo yacht da un membro dell’equipaggio dell’imbarcazione “Dynamic”. Dopodiché, la ragazza sale da sola sulla passerella, barcollando visibilmente, rischiando di cadere, raggiungendo la barca. Rebecca prosegue quindi verso la porta, sempre in equilibrio precario, attraverso un corridoio, per poi andare sotto coperta, dove si trova la sua cabina, lontana da quelle del resto dell’equipaggio. A quel punto la 33enne esce fuori dall‘inquadratura delle telecamere. Poco dopo, cadrà dalla scala a chiocciola che conduce alla sua cabina, procurandosi la frattura dell’osso del collo, risultatale fatale.

L’esito della visione dei filmati, quindi, sembra confermare l’ipotesi della caduta accidentale dovuta allo stato psico-fisico alterato della giovane dovuto all’abuso di alcol.

La ricostruzione dei fatti

Secondo quanto ricostruito finora, Rebecca, dopo aver guardato la partita dell’Inghilterra insieme agli altri membri dell’equipaggio, sarebbe uscita da sola per bere qualcosa in un locale di Borgo Marina. Una volta fuori, avrebbe incontrato alcuni colleghi dello yacht ormeggiato a fianco al suo, “Dynamio“, e avrebbero deciso di proseguire la serata a bordo dello yacht.

Al termine della serata, intorno a mezzanotte e mezza, in quanto visibilmente ubriaca, la giovane 33enne sarebbe stata accompagna sino alla passerella per il passaggio sul proprio yacht. Una volta salita a bordo dell’imbarcazione la giovane, nel tragitto verso la propria cabina, sarebbe caduta da una scala, fratturandosi l’osso del collo e morendo sul colpo. In quanto il resto dell’equipaggio già a dormire o fuori sede, nessuno si sarebbe accorto di nulla. Solo questa mattina, alle 7, è stato lanciato l’allarme.