Entroterra, Home — 11 agosto 2018 alle 12:02

PIEVE DI TECO: IL GRUPPO CONSIGLIARE “PIEVE BENE COMUNE” ATTACCA IL SINDACO ALESSANDRI:”DIFFIDE LEGALI E DEBITI FUORI BILANCIO TENUTI NASCOSTI”

“Il Sindaco Alessandri tra diffide legali e debiti fuori bilancio tenuti nascosti”. Così affermano i consiglieri comunali Renzo Brunengo, Franco Roggero e Camilla Molinari del gruppo “Pieve Bene Comune” di Pieve di Teco.

di Redazione

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“Il Sindaco Alessandri tra diffide legali e debiti fuori bilancio tenuti nascosti”. Così affermano i consiglieri comunali Renzo Brunengo, Franco Roggero e Camilla Molinari del gruppo “Pieve Bene Comune” di Pieve di Teco.

Martedì 31 luglio si è tenuto il secondo Consiglio Comunale a Pieve di Teco. Convocato per approvare dei debiti fuori bilancio.

Nel primo Consiglio di insediamento, di un mese fa, il Sindaco, documento alla mano, aveva rassicurato i consiglieri che i conti del comune erano in ordine, senza debiti fuori bilancio, e con un avanzo di amministrazione. Lo aveva fatto con la sua relazione prevista dalla Legge e che serve a verificare “la situazione finanziaria e patrimoniale e la misura di indebitamento del Comune all’inizio di un nuovo mandato”.

La verità venuta ora a galla, purtroppo, è ben diversa da quella presentata. Una diffida legale di Eni-Gas, che intima al Comune di pagare ben 53.621 Euro, ha fatto emergere le bugie raccontate dal Sindaco. Noi abbiamo appurato che da ben 5 anni, dal 2013, non vengono pagate le bollette della fornitura dal gas metano per il riscaldamento del Palazzo Comunale! Ed anche con l’Enel sono saltati fuori debiti pesanti, pari a 32.550 Euro, arretrati dal 2015. Una miriade di fatture mai pagate. Spese certe, prevedibili e quantificabili, ma rimaste senza copertura, portate all’approvazione sotto la responsabilità dei Consiglieri Comunali.

Perché la Giunta comunale, negli anni passati, ha adoperato i soldi, di queste spese certe, per altre cause? Dov’è la trasparenza? E’ legittimo tutto questo?

L’incredibile giustificazione del Sindaco è stata che le bollette sono arrivate in ritardo e che i computer funzionavano male.
Nonostante questa situazione surreale i consiglieri di maggioranza non hanno proferito parola, come se tutto questo fosse nella normalità delle cose, ed hanno approvato.

Abbiamo poi chiesto al Sindaco per quale ragione, a distanza di due mesi dalle elezioni, la Giunta non sia ancora completa degli assessori e le delibere siano assunte con il solo Vicesindaco, la Sig.ra Rosanna Zunino. Purtroppo nessuna risposta è arrivata. Se questo è un Comune normale!?”.