Attualità, Home, PROCESSO "LA SVOLTA" — 16 aprile 2014 alle 11:31

LA SVOLTA. SPUNTA UN NUOVO PENTITO, GIANNI CRETAROLA, MA LA DIFESA E’ CONTRARIA: “HA PROBLEMI PSICOTICI DI PERSONALITÀ”

Il pm Arena, questa mattina davanti al presidente Luppi ha ufficializzato la sua richiesta di sentire un nuovo pentito molto importante ai fini dell’indagine: Gianni Cretarola,

di Selena Marvaldi

PROCESSO LA SVOLTA  (204)Imperia - Il pm Arena, questa mattina davanti al presidente Luppi ha ufficializzato la sua richiesta di sentire un nuovo pentito molto importante ai fini dell’indagine: Gianni Cretarola, 31enne sanremese con, alle spalle, una serie di crimini di ogni tipo. Dal 2001 al 2008 si è macchiato di un omicidio per poi affiliarsi alla criminalità organizzata calabrese mentre era detenuto nel carcere di Sulmona.

Affiliato così al clan Nirta partecipa all’omicidio del boss Vincnezo Femia, ma dopo questo ennesimo atto crimanale decide di diventare un collaboratore di giustizia. Il pm Arena spiega così la necessità di sentire questo teste visto che è entrato a contatto con la ‘ndrangheta.

Sentire il Cretarola – dichiara contrario l’avvocato Bosio – come teste è problematico perchè è un soggetto che ha dei problemi di carattere psicotico e psichiatrico. Dice di essere sano, ma i medici dicono che ha un disturbo psicotico di personalità e fino a prova contraria è stato giudicato come semi-infermo di mente. Chiedo che vengano sentiti i periti, i medici per capire che disturbo di personalità lo affligge“.

Non confondiamo la sua capacità a testimoniare con quella dei problemi medici, si parla di credibilità semmai. Quindi mi oppongo all’audizione dell’avvocato Bosio, sentiremmo il Creatarola sulla sua affiliazione alla ‘ndrangheta durante il percorso carcerario dove ha conosciuto Palamara, ci parlerà del battesimo, di come è stato affiliato. E’ assolutamente pertinente e approfondiremo alcune posizioni importanti per il processo” dichiara Arena.

 

 
 
 
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