Attualità, Consigli comunali, Home, Imperia, Politica — 9 ottobre 2013 alle 11:56

NON PRESENTA LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI IN COMUNE, LA CONSIGLIERA IDA ACQUARONE (PDL) RISCHIA UNA MULTA FINO A 10 MILA EURO

È scaduto ieri sera a mezzanotte il termine ultimo per presentare al responsabile della trasparenza del Comune di Imperia, il segretario comunale Andrea Matarazzo, la documentazione reddituale da parte degli assessori e dei consiglieri comunali eletti lo scorso mese di giugno a seguito delle ultime elezioni amministrative. ImperiaPost, sensibile alla questione morale, ha verificato se tutti i consiglieri avessero adempiuto […]

di Redazione
Il consigliere del Pdl Ida Acquarone

Il consigliere del Pdl Ida Acquarone

È scaduto ieri sera a mezzanotte il termine ultimo per presentare al responsabile della trasparenza del Comune di Imperia, il segretario comunale Andrea Matarazzo, la documentazione reddituale da parte degli assessori e dei consiglieri comunali eletti lo scorso mese di giugno a seguito delle ultime elezioni amministrative.

ImperiaPost, sensibile alla questione morale, ha verificato se tutti i consiglieri avessero adempiuto a tale dovere e ha scoperto che solo la documentazione di una consigliera risulta non essere pervenuta al Comune. Si tratta del “falco” del Pdl Ida Acquarone, medico di base, titolare del ristorante “La Libecciata” in zona Borgo Marina ritenuto, per sua stessa ammissione, in quota dell’imprenditore portorino Ivo De Michelis. Durante l’ultimo consiglio comunale si è resa protagonista di un’analisi politica/medico-psichiatrica relativa ai componenti del Governo nazionale, Berlusconi e Letta compresi.

Nel caso in cui entro 24-48 ore, la tempistica di tolleranza dell’incaricato a compilare le schede reddituali del Comune, la consigliera non presenti la sua dichiarazione dei redditi che sarà pubblicata, assieme alle altre 41, sul sito del Comune, incorrerà in una multa che va da 500 a 10000 euro.

Fortunatamente nel Comune di Imperia, al contrario di altri, non è prevista la decadenza del consigliere nel caso in cui non presenti la documentazione reddituale e la multa che eventualmente sarà comminata dovrebbe riportare la cifra minima. Seguiremo l’iter dell’operazione trasparenza e vi renderemo conto nei prossimi giorni degli sviluppi.

Gabriele Piccardo – Selena Marvaldi

 
 
 
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