Cronaca, Home — 22 ottobre 2013 alle 12:56

SAMURAI ULTRAS DI IMPERIA – Assolti gli 11 ragazzi del gruppo accusati di adunata sediziosa e istigazione a delinquere

I fatti risalgono al maggio del 2008 quando i calciatori dell’imperia decisero di non scendere in campo contro la Novese per protesta legata ai mancati pagamenti da parte della società. Anche un gruppo formato da 11 Ultras (Marco Ferrua, Davide Bianco, Maurizio Rittore, Fabio Zenoardo, Davide Romito, Emanuele Launo, Antonello Ruffico, Alberto Cerlienco, Denis Parise, Federico Belfiore e Domenico Di Domenico) inscenò […]

di Selena Marvaldi

samurai ultras imperia

I fatti risalgono al maggio del 2008 quando i calciatori dell’imperia decisero di non scendere in campo contro la Novese per protesta legata ai mancati pagamenti da parte della società. Anche un gruppo formato da 11 Ultras (Marco Ferrua, Davide Bianco, Maurizio Rittore, Fabio Zenoardo, Davide Romito, Emanuele Launo, Antonello Ruffico, Alberto Cerlienco, Denis Parise, Federico Belfiore e Domenico Di Domenico) inscenò una protesta che, però, gli costò un processo con le accuse di “adunata sediziosa” e per tre di loro anche per istigazione a delinquere. Ieri, il giudice monocratico Domenico Varalli del tribunale di Imperia ha assolto i tre imputati di istigazione delinquere perché “il fatto non sussiste” e gli altri perché il reato, ammesso che fosse stato commesso, era ormai prescritto. 

“Si è concluso – scrivono gli Ultras nel comunicato diramato ieri – il processo che vedeva imputati 11 ragazzi del gruppo Samurai Ultras Imperia. Ricordiamo che i fatti oggetto del rinvio a giudizio risalgono alla gara Imperia Novese del maggio 2008, con la prescrizione del reato per quando riguardava l’adunata sediziosa ed assoluzione piena per 3 ragazzi ai quali veniva contestata l’istigazione a delinquere, in quanto il fatto non sussiste.

Alla felicità per la conclusione positiva di questa faccenda fa da contraltare l’amarezza per il fatto che le persone oggi assolte dalla giustizia italiana, hanno comunque subito in questi anni il D.A.SPO. che li ha costretti a non partecipare ad eventi sportivi, limitando in questa maniera la loro libertà personale.

Cogliamo l’occasione per ringraziare pubblicamente l’avvocato Giovanni Adami del foro di Udine il quale ha seguito tutto l’iter giudiziario dei ragazzi con estrema professionalità e competenza in materia, infine un plauso all’avvocato Antonio Radaelli del foro di Milano e all’avvocato Sandro Lombardi del foro di Imperia per la preziosa collaborazione”.