Home, Politica — 3 novembre 2013 alle 10:59

CAPACCI ATTACCA IL PDL SUL CASO “OTTAGONO”: “La scelta sui contratti fu una scelta del Pdl ed ora è strano che frammenti pidiellini sopravvissuti all’ecatombe elettorale con un’inversione di rotta degna di uno Schettino in forma smagliante sostengano che il contratto è errato”

Il sindaco di Imperia Carlo Capacci interviene con una nota sulla vicenda dei nove lavoratori della cooperativa “Ottagono” che da oltre un mese presidiano il Comune chiedendo di poter tornare a lavorare. “Spiace vedere che i lavoratori della cooperativa Ottagono – scrive il sindaco Carlo Capacci –  siano costantemente strumentalizzati per attacchi politici verso l’ Amministrazione della Città di Imperia […]

di Gabriele Piccardo

capacci ottagonoIl sindaco di Imperia Carlo Capacci interviene con una nota sulla vicenda dei nove lavoratori della cooperativa “Ottagono” che da oltre un mese presidiano il Comune chiedendo di poter tornare a lavorare.

“Spiace vedere che i lavoratori della cooperativa Ottagono – scrive il sindaco Carlo Capacci –  siano costantemente strumentalizzati per attacchi politici verso l’ Amministrazione della Città di Imperia che mi onoro di guidare in qualità di Sindaco. Accade infatti che il Presidente della Cooperativa ed i suoi amici sfruttino il caso umano dei lavoratori per criticare l’operato dell’ Amministrazione.

Il contratto di Appalto della Tra.de.co Srl è chiaro : avevano diritto di essere assunti i lavoratori che operavano per le aziende incaricate dai vari Comuni confluiti poi nell’ Appalto Rifiuti di cui il Comune di Imperia è capofila assunti con contratto FISE – ASSOAMBIENTE.

Questa fu una scelta dell’ Amministrazione allora guidata dal PDL ed è strano che ora i frammenti pidiellini sopravvissuti all’ ecatombe elettorale dello scorso giugno con un’ inversione di rotta degna di uno Schettino in forma smagliante sostengano che il contratto è errato.

L’ Amministrazione Comunale – prosegue il primo cittadino –  che comunque è attenta alle problematiche dei lavoratori in generale, ed ai dipendenti Ottagono in particolare, si è adoperata ed intende adoperarsi per risolvere la problematica. A tale scopo, come peraltro chiaramente spiegato durante il Question Time del 29 Ottobre 2013 dal sottoscritto, l’ Amministrazione, unitamente agli altri Enti Locali ed Istituzionali e alle Associazioni di Categoria al fine di ottenere a breve la miglior definizione possibile della vicenda. Obiettivo dell’ Amministrazione è quello di risolvere, nei limiti della competenza del rispetto della legalità e delle normative vigenti, il grave problema che si è venuto a creare e che affligge i lavoratori. Gli atteggiamenti strumentali posti in essere ormai da un mese non si pongono nell’ ottica di contribuire alla risoluzione ma contribuiscono a renderla più complicata.

Questa problematica si potrà risolvere non con cartelli, striscioni, cartoline e parole errate al vento ma con i fatti. L’ Amministrazione sta predisponendo, in collaborazione con alcuni Comuni limitrofi che hanno messo a disposizione loro tecnici per il costituto tavolo di lavoro ad hoc, alcune progettazioni di servizi integrativi all’ Appalto Generale, anche ai fini di migliorare il servizio in quelle parti non comprese nel Contratto di Appalto. La Tra.de.Co Srl si è dichiarata disponibile ad accettare tali incarichi ed a svolgerli tramite l’ istituto del sub appalto con l’ ausilio delle Cooperative Sociali le quali potranno avvalersi della collaborazione dei dipendenti Ottagono.

Il fatto grave è che quanto sopra descritto è stato discusso ad un Tavolo alla presenza di Sua Eccellenza il Prefetto presenti tutte le parti coinvolte, in quella sede si è convenuto in maniera inequivocabile che il Comune di Imperia ancorchè capofila della stazione appaltante non aveva ne ha il ruolo diretto in sede di contrattazione sindacale con i lavoratori, le aziende cedenti e l’ azienda subentrante.

Alla luce di quanto sopra – termina Capacci – il sottoscritto, confermando l’ impegno alla risoluzione del problema, richiama tutte le parti ad un maggior rispetto verso le Istituzioni che stanno attivamente svolgendo la loro parte all’ interno ciascuno delle proprie competenze”.