Home, Politica — 21 novembre 2013 alle 12:28

CONSIGLIO PROVINCIALE. TRASPORTO PUBBLICO LOCALE, IL PD CHIEDE LA REVOCA DELLA GARA D’APPALTO – “Mancano le coperture finanziarie”

Il Gruppo del PD in Provincia nel Consiglio Provinciale di stasera sul tema del trasporto pubblico locale presenterà tre ordini del giorno a garanzia della continuità del servizio (sino ad oggi gestito dalla Riviera Trasporti), dei posti di lavoro e della tenuta finanziaria del sistema. La Giunta Provinciale, appena approvata la nuova legge sul Trasporto Pubblico Locale che leva la […]

di Redazione

Partito democratico

Il Gruppo del PD in Provincia nel Consiglio Provinciale di stasera sul tema del trasporto pubblico locale presenterà tre ordini del giorno a garanzia della continuità del servizio (sino ad oggi gestito dalla Riviera Trasporti), dei posti di lavoro e della tenuta finanziaria del sistema.

La Giunta Provinciale, appena approvata la nuova legge sul Trasporto
Pubblico Locale che leva la delega sul TPL alle Province, ha approvato un bando di gara per l’affidamento del servizio per sei anni. Un passo più lungo della gamba fatto fuori tempo massimo, sia perchè non si riuscirà ad affidare il servizio entro la fine dell’anno come obbliga la normativa europea, sia perchè mancano le copertura finanziarie.
Si chiede dunque che venga revocata al più presto la gara.

Attualmente Riviera Trasporti ha in corso la procedura di mobilità per ben 43 dipendenti: se l’Azienda non chiude la trattativa coi sindacati – che sappiamo andare per le lunghe – non scatteranno i contratti di solidarietà e potrebbero non attivarsi nemmeno le garanzie di tenuta occupazionale previste dalla nuova legge regionale. La Provincia – azionista di stragrande maggioranza di RT – deve imporre alla sua società di chiudere la trattativa al più presto.

Infine, preso atto che si è chiusa la vicenda tragicomica del contenzioso tra Provincia e Riviera Trasporti, chiediamo che la Provincia saldi al più presto quanto deve a RT (circa un milione di euro), senza aspettare la definizione delle quote di compartecipazione dei vari Comuni (circa 700 mila euro), vista la preoccupante situazione finanziaria di RT che è la sua principale partecipata.