RICATTI HARD ONLINE. GIOVANI E BELLE SI SPOGLIANO IN WEBCAM E POI…/ IL SERVIZIO DENUNCIA DI IMPERIAPOST

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COLLAGE RICATTO

Parte da una semplice richiesta di amicizia su Facebook per poi arrivare in pochissimi minuti a uno spogliarello integrale con una richiesta, insistente, di mostrare a tua volta le parti intime così da essere ricattabile. Stiamo parlando della sempre più diffusa tecnica di adescamento a fini ricattatori che negli ultimi mesi ha mietuto molte vittime tra i cybernauti.

ImperiaPost ha voluto sperimentare di persona quello che accade quando una di queste persone/organizzazioni mette nel mirino la vittima prescelta. In questo caso, mercoledì scorso, abbiamo ricevuto la richiesta di amicizia da parte di una certa “Marina Bonasoli“, due amici in comune e pochi altri contatti. Una ragazza che all’apparenza sembrava straniera, forse latino americana, che da subito ci ha insospettito.

Abbiamo dunque deciso di accettare l’amicizia per capire cosa volesse. Da subito inizia uno scambio di battute, poi, dopo aver assunto qualche informazione sulla situazione sentimentale (single, fidanzato, sposato, divorziato), arriva la richiesta impellente di scambiarsi i contatti Skype per iniziare una videochat a dir poco osè.

Dopo esserci assicurati che fosse maggiorenne con domanda specifica abbiamo deciso di rispondere alla videochiamata. Davanti a noi una giovane ragazza, di circa 25 anni, in mutande e reggiseno, sdraiata su un letto. Non parla, ma in pochi secondi inizia a spogliarsi e contestualmente inizia a chiedere con insistenza di farle vedere le nostre parti intime. probabilmente per poi registrare la conversazione e passare alla fase del ricatto. Andiamo avanti un po’ e quando la giovane si rende conto che non avrà quello che vuole desiste e termina la chiamata. Una volta capito che non c’è possibilità di mettere in atto il suo piano, la giovane, cancella il contenuto delle sue chat su fb così come il suo profilo. Su Skype però il contenuto rimane invariato.

Stesso copione con Olivia Sohe che, lunedì sera, attorno alle 18,30, ci ha chiesto l’amicizia. Un’altra foto di profilo, gli stessi due amici in comune e il modus operandi sempre lo stesso. Ci manda il contatto Skype e avviamo un videochiamata. Con nostra, a dir la verità poca, sorpresa, ci ritroviamo davanti la stessa ragazza che inscena lo stesso spettacolino “hard” chiedendoci insistentemente di mostrarle i nostri genitali. Ovviamente non acconsentiamo e dopodiché interrompe bruscamente la chiamata. Anche in questo caso la ragazza cancella subito dopo il suo profilo facebook.

ECCO ALCUNI CONSIGLI UTILI TRATTI DAL SITO http://www.wakeupnews.eu/

Non accettate mai di ricevere file, anche se vi vengono presentati come foto o – molto più spesso – video hard. Spesso si potrebbe trattare di programmi autoinstallanti che possono carpire i vostri dati personali dalle applicazioni aperte e rigirarli al truffatore.

Come riconoscere un truffatore? Un piccolo elenco di segni che vi devono far insospettire e desistere:

  • Sospettate di ragazze molto avvenenti e sorridenti, con una webcam dalla visuale perfetta, che sin dai primi secondi si mostrano con inquadrature provocanti
  • Fate molta attenzione alla lingua in cui si esprimonoalcune delle organizzazioni di truffatori sgominate erano del Nord Africa e si esprimevano con un inglese incerto e molto basilare.
  • Se vi viene chiesto in tempi brevi e con modi piuttosto sbrigativi di spogliarvi o mostrare il viso, lasciate immediatamente perdere.
  • Per riconoscere se dall’altra parte della webcam ci sia una persona vera o un video registrato, prestate inoltre molta attenzione a due fattori:La ciclicità delle immagini che visualizzate: se i gesti della ragazza sono ripetuti più di due volte (si tocca i capelli o il corpo sempre allo stesso modo) state vedendo un video in loopLa corrispondenza tra i movimenti delle mani della ragazza ed i messaggi che vi arrivano in chat: se vi arrivano più volte messaggi mentre le mani della discinta sconosciuta sono in bella vista e non sulla tastiera del computer, state vedendo un video e dall’altra parte c’è un omino che vi sta registrando.NON CHIEDETE DI “FARE DUE O TRE” – Molti utenti nelle videochat chiedono a chi sta dall’altra parte di salutare, o “fare il numero due o tre con la mano”, per dimostrare che non si sta parlando con un video e si interagisce normalmente. Questo gesto è spesso incluso nei filmati pre-registrati che vengono inviati come esca. Se siete insicuri, cercate un dialogo diretto o chiedete che la vostra sexy-interlocutrice faccia altri gesti (toccarsi il naso o le spalle, ad esempio). Se le risposte non corrispondono mai alle vostre domande, o la richiesta del gesto viene glissata, bloccate e cancellate l’utente. Un po’ di trasgressione virtuale su Skype o Facebook può costarvi molto cara. E non solo in termini economici.
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