“OFFICINA IMPERIA”. GLI STUDENTI HANNO INIZIATO A ESPLORARE LA CITTA’. AL VIA LE RIUNIONI OPERATIVE AL SOGGIORNO SAN GIUSEPPE/FOTO E VIDEO

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Prosegue il lavoro dei 50 studenti e dell’RMIT University di Melbourne e del Politecnico di Milano nell’ambito del progetto
“Officina Imperia”, promosso da Confindustria e volto a sviluppare proposte socio/economiche per la città di Imperia

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Prosegue il lavoro dei 50 studenti e dell’RMIT University di Melbourne e del Politecnico di Milano nell’ambito del progetto “Officina Imperia”, promosso da Confindustria volto a sviluppare proposte socio/economiche per la città di Imperia. Studenti e professori sono andati alla scoperta della città, esplorando Imperia in base alle aree assegnate a gruppi diversi in base alle specializzazioni. Il professori Mauro Baracco, in particolare, ha visitato il Parasio e Borgo Marina, accompagnato anche dal Sindaco Carlo Capacci.

A metà pomeriggio si è tenuta una riunione operativa, per rielaborare quanto osservato in città durante la mattinata, presso il soggiorno San Giuseppe a Porto Maurizio, dove alloggiano gli studenti. ImperiaPost era presente alla riunione operativa.

PAOLO DELLA PIETRA (presidente Confindustria)

“Ci troviamo oggi qua nell’officina di idee dei Giuseppini dove gli studenti dopo una giornata di lavoro stanno rielaborando un attimo quanto hanno potuto osservare per la nostra città. Ci rendiamo contro che 50 studenti possono produrre tante idee, tante innovazioni, tanti nuovi progetti che ci auguriamo poi possano essere dei nuovi traguardi per la nostra città. E’ importante portare nuove idee soprattutto in contesti nuovi e dinamici come quelli di ragazzi di 25-26 anni che arrivano da altre parti del Mondo.
I ragazzi sono all’opera per ridisegnare le varie zone che hanno cominciato a esplorare. Anche nei prossimi giorni si andrà avanti con tutto questo, quindi noi siamo assolutamente contenti e felici del grande lavoro che stanno facendo. Ci auguriamo che questo progetto possa continuare per il meglio e continueremo a dare il nostro appoggio. Questo lavoro degli studenti potrà essere utilizzato per la città, il fine è creare un contatto con la città, ma soprattutto con i cittadini. Vuole essere questo progetto qualcosa che parte dal privato, con le nostre aziende che lo hanno supportato, voglio ad esempio ricordare il gruppo Arimondo, per poi darlo alla città e farci partecipare i cittadini. Non è questa una fase conclusiva, ma iniziale. Officina Imperia sarà un progetto che andrà avanti non solo per 8 mesi, ma anche in futuro ci auguriamo. Verrà data l’opportunità a chi vive la città, a chi ci lavora, a chi ci cresce i propri figli di dare un contributo a questo progetto”.

MARIA TERESA PARODI (Assessore all’Arredo Urbano)

“Oggi, che si possono vedere le prime analisi, quello che ha colpito i ragazzi, che li ha affascinati, appare chiaro quanto sia importante vedere le cose con una prospettiva differente rispetto a quella alla quale noi siamo abituati. I ragazzi stanno guardando tutto con un’altra prospettiva, che era un pò l’obiettivo iniziale. I ragazzi hanno visto un pò tutta la città, ognuno per la parte di propria competenza, perché ogni gruppo è specializzato in una determinata area. Oggi, in particolare, il professor Baracco si è soffermato su Borgo Marina e sul Parasio”.



MAURO BARACCO (Professore e architetto)

Sono stato al Parasio insieme con il Sindaco e abbiamo parlato un pò delle aree destinate al parcheggio qui al Parasio. Guardavamo però anche la qualità eccezionale dei luoghi del Parasio. Siamo qui a Imperia, abbiamo iniziato ieri con due gruppi di studenti che girano per la città. Staremo qui per una settimana e ogni giorno impareremo qualcosa di più sulla città. E’ certamente molto interessante girare, esplorare, vedere cose che abbiamo già un pò studiato sulle mappe. Essere sui luoghi è sempre molto utile. Quello che facciamo è girare al mattino, nel pomeriggio è il momento delle revisioni presso il soggiorno San Giuseppe dove gli studenti alloggiano. Si rivede un pò quello che gli studenti hanno visto, analizzato, mappato. Questo è solo l’inizio, questa è una settimana full immersion, poi seguiranno dei mesi di progettazione che porteranno a eventi di altra natura, una mostra e una presentazione a luglio all’interno della Biennale di Venezia, poi a fine anno una mostra e un simposio qui a Imperia. Questo è quello che ci siamo prefissati per quest’anno, anche perché il finanziamento copre per quest’anno. Spero di riuscire ad attivare più reti e finanziamenti, non solo privati, per far si che ‘officina Imperia’ possa continuare nel corso degli anni. Ci sono molto aree, molte opportunità, ci sarà bisogno di tempo e di tempi di sedimentazione”.

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