IMPERIA. PULIZIA FIUMI. AFFIDATI I LAVORI PER IL PRIMO LOTTO DI INTERVENTI AL TORRENTE CARAMAGNA. DE BONIS:”DISPIACE PER IL RITARDO, MA…”/IL PROGETTO

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Sono stati affidati i lavori per la pulizia dell’alveo del torrente Caramagna, all’interno degli interventi previsti per ripristinare i corsi d’acqua del territorio imperiese. Il Comune annuncia infatti che, in seguito alla acquisizione di una cospicua disponibilità finanziaria dovuta alla stipulazione di un accordo transattivo con l’escussione di alcune garanzie fidejussorie, è stato possibile approvare una variazione al bilancio per destinare risorse in investimenti in lavori pubblici.

La società che si è aggiudicata il bando è l’Impresa EDIL MAC Costruzioni Edili, con sede a Imperia in via Moltedo, offrendo un ribasso del 31%, per un importo netto di 40.611 euro. I tempi di realizzazione dei lavori non sono ancora certi, in quanto il Comune di Imperia dovrà ora provvedere ad espletare tutte le pratiche di natura burocratica e per eseguire le verifiche sull’azione.

Quest’anno sulla pulizia dei fiumi ci sono state molte polemiche per via dei ritardi, specialmente a seguito dell’alluvione del novembre scorso. Per conoscere meglio gli interventi sui torrenti e per avere risposte sui ritardi, ImperiaPost ha contattato l’Assessore all’Ambiente Pino De Bonis.

Sono stati affidati i primi due lotti che riguardano il torrente di Caramagna e l’Impero – spiega l’assessore  Per quanto riguarda il primo lotto, oltre ad intervenire sul torrente Caramagna, a partire dalla zona dello scolmatore al ponte che porta a Moltedo e Montegrazie e nel tratto fino a via Palmoriere, dove si restringe l’alveo, agiremo anche su rio San Benedetto e  su rio Zervi.

Per quanto riguarda il secondo lotto lavoreremo nelle parti laterali, che sono le più problematiche fino in fondo al ponte di Barcheto, oltre a intervenire su rio Oliveto, rio Panegai e rio Santa Lucia, facendo una pulizia di tutte le canne. Il terzo riguarda la zona del Prino, che non è stato ancora definitivamente affidato, ma probabilmente domani sarà attivato anche quello, e riguarda il tratto dal primo ponte verso mare a prima del ponte romano, dalle case popolari, e anche il rio Barbarossa. Nel breve periodo partiranno i primi due lotti.

Sono dispiaciuto per il ritardo di questi interventi – continua – che di norma dovrebbero essere eseguiti verso fine estate, ma purtroppo in quel periodo le finanze del Comune non lo permettevano. Poi, con la possibilità di gestire il “tesoretto”, una delle prime voci a cui dedicare le somme è stata proprio la pulizia dei torrenti, di assoluta priorità.

Questo intervento, comunque, ci consentirà di coprire un arco temporale di quasi due anni. Tra qualche mese bisognerà verificare le condizioni dei fiumi per assicurarci che non ci sia una crescita impellente di canne, ma probabilmente non sarà necessario un altro intervento. 

C’è da dire che le canne non sono mai state un problema – conclude l’assessore – poichè in caso di grandi quantità d’acqua si piegano verso il flusso del fiume. Il problema sono le alberature e la sagomatura dei fiumi, ma, dati gli importi notevoli per questi interventi, per ora non ci è possibile intervenire in questo senso. Stiamo però lavorando per costruire bandi che permettano di far eseguire la sagomatura alle imprese a costo zero per il Comune, poichè sarebbero compensati dal valore della terra che estrarranno. Presto anche questo progetto sarà messo in pratica”.