Home, Imperia, Porto di Imperia — 5 gennaio 2018 alle 12:58

IMPERIA. PORTO TURISTICO. DOPO ANNI DI ABBANDONO, RIQUALIFICATA L’AREA DELL’EX CAPANNONE. SARÀ DESTINATA ALLA CANTIERISTICA/LE IMMAGINI

L’area verrà utilizzata per allargare l’area destinata alla cantieristica, ma non per la realizzazione di una strada alternativa
di accesso al porto turistico. Il motivo? La Go Imperia non avrebbe risposto alla proposta avanzata dal C.O.P.I.

di Redazione

collage_areacantiere

Proseguono senza sosta i lavori ad opera del C.O.P.I. (Consorzio Operatori Porto di Imperia) nell’area in concessione, di circa 3000 mq, adiacente all’area destinata alla cantieristica. Nel dettaglio, risultano quasi ultimati i lavori di asfaltatura, resi possibili dopo il via libera del Comune di Imperia a seguito dell’esito positivo dei lavori di caratterizzazione. Stabilita l’assenza di agenti inquinanti nel terreno, in stato di abbandono da diversi anni, dopo la demolizione del capannone abusivo, la ditta incaricata ha dato il via all’intervento di riqualificazione che, secondo le prime stime, dovrebbe terminare entro la fine del mese di gennaio.

L’area verrà utilizzata per allargare l’area destinata alla cantieristica, ma non per la realizzazione di una strada alternativa di accesso al porto turistico. Il motivo? La Go Imperia non avrebbe risposto alla proposta avanzata dal C.O.P.I.

“Ho scritto una prima volta alla Go Imperia il 16 novembre per proporre la realizzazione, a nostre spese, di una strada alternativa di accesso al porto – spiega a ImperiaPost Corrado Giancaspro, presidente del C.O.P.I. – Non ho avuto nessuna risposta. Ho riprovato il 26 novembre, ma ancora una volta senza risultato. Peccato, perché una viabilità alternativa sarebbe necessaria, soprattutto sotto il profilo della sicurezza. L’unica via di accesso, infatti, attualmente, è quella che transita tra i cantieri navali.

Vista la mancanza di risposte da parte della Go Imperia, utilizzeremo quest’area per allargare i cantieri navali, con la possibilità di garantire qualche posto di lavoro in più e migliorare i servizi offerti dallo scalo sotto il profilo della cantieristica”.