Home, Imperia — 6 maggio 2018 alle 12:34

CALCIO: UN IMPERIESE PORTA IN SERIE B LA SANREMESE FEMMINILE, L’IMPRESA DI GIANNI LICALSI:”HANNO DIMOSTRATO TENACIA E CAPARBIETÀ. IL MOMENTO PIÙ BELLO…”/L’INTERVISTA

Promossa in Serie B la Sanremese Femminile con la schiacciante vittoria 3 a 0 contro il Vado avvenuta nello scorso weekend.

di Gaia Ammirati

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Grazie alla schiacciante vittoria contro il Vado di domenica scorsa, la Sanremese Femminile è stata promossa in Serie B.

Una grandissima soddisfazione per il mister imperiese Gianni Licalsi, allenatore della squadra da 2 anni. Le ragazze, giovanissime, ha infatti sbaragliato gli avversari grazie alla tripletta di Elisa Cerato, aggiudicandosi il titolo del Campionato di Serie C.

Per conoscere i segreti di questa conquista, ripercorrendo i momenti più belli, ImperiaPost ha intervistato Gianni Licalsi.

Come si è trovato in questi anni di allenamento?

“Benissimo. Sono due anni che alleno questa squadra e la promozione mi sembra il giusto coronamento per la fine della stagione, dato che ci eravamo andati sempre molto vicino. Quest’anno, inoltre, abbiamo superato molte difficoltà, visti i numerosi impegni di studio e lavoro delle ragazze, tutte giovanissime, tra i 17 e i 31 anni. Gli allenamenti erano di sera, 2 volte a settimana e molte volte facevano i salti mortali per esserci. Nonostante tutto, la loro tenacia è stata ripagata e sono molto soddisfatto”.

Cosa ha determinato la vittoria quest’anno?

“Quest’anno si è unita a noi Elisa Cerato, che ha giocato anche in categorie superiori, e le avevo promesso che se fosse venuta avremmo vinto il campionato. Lei si è fidata e domenica era la più felice di tutti. L’impegno però è stato di tutte le ragazze e abbiamo raccolto i frutti.  Non ce lo aspettavamo, ma ci credevamo ed eravamo tranquilli”.

I momenti più belli da ricordare?

“Ce ne sono moltissimi. Sicuramente uno dei momenti più belli è stata la partita fuori casa contro La Spezia, dove, nonostante 2 ragazze febbricitanti, in 11 contate sono riuscite a vincere 2 a 1. In quell’occasione hanno presa coscienza che insieme come gruppo si può supplire alle mancanze, si è cementato il legame.

Chiaramente, anche il momento in cui l’arbitro ha fischiato la fine della partita contro il Vado, che ha segnato la promozione, è stato molto emozionante, il più emblematico. È stato il coronamento di un percorso”.

Progetti per la serie B?

“Bisogna vedere la riorganizzazione dei campionati. Il campionato di Serie B è nazionale e coinvolge almeno 4 regioni. Probabilmente saremo con Piemonte, Umbria e Toscana. Sicuramente cambieranno gli impegni e gli allenamenti, ci saranno trasferte più lunghe, quindi anche l’organizzazione settimanale cambierà. Richiederà un impegno professionale.

Io ho sempre spinto verso la professionalità, per questo sono sempre stato molto esigente sotto tutti i punti di vista. Le ragazze hanno dimostrato caparbietà e voglia di fare”.

Com’è iniziato il suo percorso da allenatore?

“Ho iniziato come allenatore nel 2006. Le prime esperienze sono state alla Riviera Pontedassio, poi Pro Imperia, campionato Esordienti , Pulcini, Juniores. Ho allenato la Sanremese nel 2008 e 2009, poi dal 2009 mi sono spostato a Diano Marina con la Dianese e infine due anni fa l’allora Matuziana mi ha chiamato e ho deciso di aderire a questo un percorso. L’anno scorso è diventata Sanremese a tutti gli effetti, sicuramente il viatico per affrontare il campionato di categoria superiore”.

 
 
 
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