VIA SANTA LUCIA TORNA A DOPPIO SENSO, IL CASO APPRODA IN CONSIGLIO COMUNALE. IMPERIA DI TUTTI:”I MARCIAPIEDE SONO IDONEI PER IL TRANSITO IN SICUREZZA DEI PEDONI?”

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Il Gruppo consiliare Imperia di Tutti Imperia per Tutti ha deciso di presentare per il prossimo consiglio Comunale una question time sulla nuova viabilità di Via Santa Lucia.

Ecco il testo della question time

Premesso che questa Amministrazione ha deciso con scelta politica di ripristinare il doppio senso di transito in parte di via Santa Lucia, premesso che tale scelta, oltre a essere censurabile politicamente per la visione antistorica che sottende, può generare situazioni di pericolosità proprie dei doppi sensi di transito su sedi stradali a dimensioni ridotte, specie considerato che in tale via si trova una scuola con tutte le problematiche implicite nell’intensa circolazione di auto e di motocicli condotti prevalentemente da minori.

Considerato che il decreto del MIT n. 6792/2001 dispone come larghezza minima del marciapiede m. 1,5; considerato che è pur vero che, con ordinanza dirigenziale, sia possibile tracciare posteggi su marciapiedi in deroga alla legge primaria, purché venga rispettata la larghezza minima del marciapiede per la sicurezza di coloro che vi transitano.

Imperia di Tutti Imperia per Tutti chiede all’amministrazione Scajola:

“Quali misure siano state adottate da codesta Amministrazione per garantire la scorrevolezza e la sicurezza del transito veicolare che ragionevolmente risulterà caotico, disordinato e presumibilmente pericoloso per l’incolumità dei cittadini anche a causa dell’intenso traffico, specialmente in orario di entrata e di uscita degli studenti;

Se i marciapiede utilizzati per la circolazione dei pedoni, in corrispondenza dei posteggi tracciati, siano idonei e rispettino le larghezze minime previste dalla norma vigente: la tematica è attuale dal momento che trattasi di quartiere densamente popolato, con presenza di plessi scolastici e, pertanto, caratterizzato da intenso flusso pedonale di bambini, anziani e disabili.

Nel caso in cui detti marciapiede non fossero conformi alla normativa vigente, si chiede quale deroga sia stata applicata al caso di specie e quali misure, anche a livello di segnaletica, siano state adottate per evitare un transito pedonale pericoloso che costringe i cittadini a veri e propri “slalom”, tra un lato e l’altro della sede stradale”.