CROLLO PONTE MORANDI: IL SEGRETARIO DELLA CISL BOSIO:”PESANTI RICADUTE SULL’ECONOMIA, BISOGNA MOBILITARSI PER LA RICOSTRUZIONE”/VIDEO

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È Claudio Bosio, segretario provinciale della Cisl a fare un`analisi sulle possibili conseguenze di questo parziale isolamento.

Bosio

Quali danni e quali rischi dal punto di vista economico sta correndo il ponente ligure, in particolar modo le province di Imperia e di Savona a seguito della tragedia del crollo del ponte Morandi a Genova? È Claudio Bosio, segretario provinciale della Cisl a fare un’analisi sulle possibili conseguenze di questo parziale isolamento. In particolar modo il segretario della Cisl si è soffermato sulle criticità infrastrutturali e sull’impatto sulla mobilità delle merci e dei trasporti.

“In tempi così economicamente e socialmente difficili, – spiega Bosio – dopo il crollo del ponte Morandi, le province di Imperia e Savona se volete tutta la Liguria, non sono divise ma hanno riscontrato una serie di ritardi e problematiche che renderanno ancora più difficile la vita dei lavoratori e delle imprese. L’incidente grava pure la mobilità sanitaria per i nostri residenti che devono recarsi nei centri regionali per le cure e anche per le emergenze. Di conseguenza, noi siamo fortemente preoccupati e stiamo cercando di analizzare il fenomeno; il problema non è solo legato alla città metropolitana ma anche alla Regione e in che modo si pone la Liguria rispetto al basso piemonte, la Lombardia e la Toscana come corridoio di collegamento specialmente perché sul territorio si stanno organizzando importanti infrastrutture riguardanti la piattaforma merci. Il probabile insediamento di nuove imprese a Savona e una difficoltà per questo territorio rispetto ad un’attività turistica e commerciale che si può dire che è una attività prevalente per la nostra economia e per i nostri lavoratori e lavoratrici.
“É un’analisi che parte da lontano, il nostro territorio ha sempre sofferto…”.
La nostra è un’analisi che parte da molto lontano tant’è che questa analisi che la CISL di Imperia/Savona ha fatto, l’ha fatta con convegno che si è realizzato nel mese di Aprile al “campus universitario Savona” dal titolo” Infrastrutture e mobilità sostenibili per la provincia d’Imperia e per la provincia di Savona”. Quindi ha analizzato quello che è la rete autostradale, la rete ferroviaria e i collegamenti tra la costa e nord d’Italia, il Piemonte ha riscontrato tutta una serie di difficoltà di ritardi per i quali abbiamo fatto partecipare non solo l’università col suo studio sulla mobilità smartville che è la città, quindi il territorio ma anche la regione liguria, con la partecipazione dell’assessore alle infrastrutture Gianpedrone, con la camera di commercio, con il presidente della provincia di Savona. Come dire, per quello che riguarda la CISL, il tema della mobilità materiale, è uno degli elementi fondamentali per l’economia e il miglioramento delle condizioni socio-economiche di questo territorio”.

L’intervento completo del segretario della Cisl Claudio Bosio

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