Processo per la morte dell’imperiese Martina Rossi: chiesti 7 anni di carcere per i due giovani imputati/L’udienza

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Secondo l’accusa, Martina sarebbe caduta per fuggire ad un tentativo di violenza sessuale da parte dei due imputati

Sette anni di carcere. È questa la richiesta di condanna avanzata al termine di una lunga requisitoria dal Procuratore Capo Roberto Rossi, nell’ambito del processo, in corso ad Arezzo, che vede sul banco degli imputati Luca Vanneschi e Alessandro Albertoni, accusati di aver provocato la morte della 20enne imperiese Martina Rossi.

La ragazza perse la vita cadendo dal balcone del 6° piano dell’hotel Sant’Ana a Palma di Maiorca nel 2011. Secondo l’accusa, Martina sarebbe caduta per fuggire ad un tentativo di violenza sessuale da parte dei due imputati.

Processo per la morte di Martina Rossi: ecco le richieste di condanna

Il Procuratore Capo Roberto Rossi ha chiesto la condanna a 7 anni di carcere per i due imputati, Luca Vanneschi e Alessandro Albertoni, 27enni di Castiglion Fibocchi (Arezzo).

Nel dettaglio, il Magistrato ha chiesto 4 anni per la tentata violenza sessuale e 3 anni per la morte come conseguenza di altro reato.

L’udienza è stata rinviata al 13 dicembre per le parti civili. Successivamente sarà la volta delle arringhe delle difese che, lo ricordiamo, hanno sempre sostenuto la tesi del suicidio di Martina, dichiarando i due imputati estranei alle accuse.

 

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