Diano Marina: annunci di lavori pubblici, finanziamenti regionali e il “giallo” della pratica ritirata in consiglio comunale / i dettagli

Attualità Golfo Dianese

Diano Marina: Ancora scaramucce tra il sindaco Giacomo Chiappori e il suo predecessore, Angelo Basso. Motivo del contendere la gestione del circolo tennis affidato alla “Vip Tennis Club Diano Marina”, che avrebbe affidato, illegittimamente a detta dell’esponente del gruppo “Diano Riparte” la gestione del bar interno al complesso sportivo ad una società esterna, la Asd Dianese&Golfo 1923. A rispondere all’interrogazione è stato l’assessore al bilancio Luigi Basso che ha riferito del nulla osta  da parte dell’Ente alla sub-concessione.

Diano Marina: frizioni con l’ex sindaco Basso e il sindaco di San Bartolomeo in consiglio comunale

Nel corso del consiglio comunale di questa sera l’assessore ai lavori pubblici Za Garibaldi ha anche annunciato l’inserimento nel programma Triennale dei Lavori Pubblici (triennio 2018-2020) lavori per 500 mila euro relativi alla riqualificazione della zona tra via Cesare Battisti, via Lucus Bormani e via Purgatorio. Si tratta di circa 200 mt di ex sedime ferroviario che verrà riqualificato e nel quale verrà creato un varco per accedere meglio al riqualificato impianto sportivo di calcio e di tennis.

Il vero caso politico però è il ritiro della pratica sulla “convenzione per lo svolgimento, in forma associata, della funzione di progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini, secondo quanto previsto dall’art. 118, 4° comma, della Costituzione tra i Comune di Diano Marina, Cervo,  Diano Arentino, Diano Castello, Diano San Pietro, San Bartolomeo al Mare e Villa Faraldi – per il periodo di anni uno dal 01.01.2019 al 31.12.2019”. La pratica è stata ritirata dalla maggioranza per maggiori approfondimenti –ha detto il presidente del consiglio comunale Ennio Pelazza ma il motivo sembra essere un altro: i ritardi di pagamento della propria quota da parte del comune di San Bartolomeo al mare. Ritardi che il primo cittadino della città degli aranci non sarebbe più disposto a tollerare paventando una rescissione della convenzione. 

Il consiglio comunale (assenti il consigliere Borgarello del M5S e l’assessore allo sport Brunazzi) ha poi approvato la proroga della Convenzione per l’esercizio in forma associata della funzione di edilizia scolastica per la parte non attribuita alla competenza delle Province, organizzazione e gestione dei servizi scolastici, secondo quanto previsto dall’art. 117, secondo comma, lettera P), della Costituzione, tra i Comuni di Diano Marina e Diano San Pietro – per il periodo di anni tre dal 01.01.2019 al 31.12.2021.

Stessa decisione, con il voto di astensione da parte della minoranza, il consiglio ha confermato di voler continuare a detenere il 100% delle quote azionarie della G.M. Spa e la quota azionaria in Rivieracqua.

All’unanimità è stata approvata la mozione presentata dal consigliere Michele Calcagno (Diano Riparte) sull’“Invio pratiche online” con la quale impegna l’amministrazione a dotarsi degli strumenti informatici per consentire agli utenti di inviare e ricevere le pratiche in materia edilizia oltre a quella inerente al commercio, già disponibile.

L’assessore Za Garibaldi ha anche elencato, a seguito di interrogazione del consigliere Calcagno (Diano Riparte) anche i lavori eseguiti nello stabile di Villa Scarsella annunciando l’intenzione da parte dell’amministrazione di riqualificare anche la casetta adiacente al fine di destinarla ad un uso socialmente utile.

Infine, sempre l’assessore ai lavori pubblici, rispondendo ad un quesito sulla “Scuola pubblica” ha anche annunciato che a seguito della partecipazione ad un bando regionale, il comune di Diano Marina si è classificato 40° su 105 posizioni in graduatoria e che sarebbe, il condizionale è d’obbligo in questo caso, beneficiario di un finanziamento di 2 milioni di euro, altri 200 mila dovrà metterceli il comune, per l’edilizia scolastica. L’obiettivo è quello inserito all’interno del programma elettorale, spostare tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti in città in un’unica struttura realizzata ex novo all’avanguardia dal punto di vista strutturale, antisismica, e tecnologico.